Renault Twingo Electric sotto torchio nel test dell’alce

La Renault Twingo supera il test dell’alce molto meglio di altre auto elettriche di pari categoria: ecco i dettagli e il video delle prove

1 settembre 2021 - 11:00

La Renault Twingo Electric sotto stress nel test dell’alce si è mostrata molto più agile dopo una sterzata improvvisa di altre auto elettriche dello stesso segmento. Il video del test dell’alce della Renault Twingo Electric che trovate anche qui sotto è realizzato dal magazine spagnolo Km77, specializzato in test e prove su strada. Nonostante qualche sbavatura alle velocità più elevate (comunque inarrivabili per molti modelli anche tradizionali), ecco quanto è sicura la Renault Twingo Electric R80 2020 in una situazione d’emergenza.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) viene eseguito secondo la norma ISO 3888-2. In parole più semplici, il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando. La sterzata si svolge in due fasi:

– l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;

– il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

Oltre al test dell’alce, la Renault Twingo Electric è stata messa alla prova anche nello slalom tra i coni a velocità costante (sopra i 70 km/h, mentre con modelli con meno “appoggio” si ferma a 60 km/h). In questo test la tendenza al rollio (l’auto si corica) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici (l’auto è equipaggiata con gomme estive Michelin Primacy 4 205/45 R16). Ecco come sono andate le due prove.

LA RENAULT TWINGO ELECTRIC NEL TEST DELL’ALCE

La Renault Twingo Electric supera a mani basse il primo tentativo di evitare l’ostacolo a 77 km/h che è la velocità di riferimento nel test dell’alce. I collaudatori alzano il tiro e spingono la velocità fino a 81 km/h, alla quale la manovra si conclude senza particolari correzioni o impegno del guidatore. Anche se il test non si considera valido, per i coni che finiscono a terra. “77 km/h è un valore elevato, soprattutto per un’auto di questo tipo”, spiega il magazine. “Le reazioni sono comunque molto buone, con movimenti puliti e di facile interpretazione. Alle velocità più elevate intervengono gli ausili elettronici per evitare che l’asse posteriore scivoli troppo”.

PROVA DELLO SLALOM RENAULT TWINGO ELECTRIC

La Renault Twingo Electric si rivela molto agile nello slalom, come la Fiat 500 elettrica. Nel video in alto, si può vedere come alla velocità di oltre 70 km/h, la Renault Twingo Electric cambia appoggio rapidamente senza scomporsi. “Gli ausili elettronici non rallentano né intralciano i movimenti della vettura. Grazie alla presenza della batteria, il baricentro è basso ma la resistenza al rollio non è ottimale”.

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