Ford Kuga ibrida a rischio incendio: 20 mila auto richiamate in Europa

Un corto circuito rischia di causare un incendio alla batteria: ecco perché Ford ha richiamato oltre 20 mila nuove Ford Kuga Ibride Plug-in in Europa

11 agosto 2020 - 14:57

La Ford Kuga PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) o semplicemente Ibrida Plug-in è stata richiamata per rischio d’incendio della batteria. Ford avrebbe addirittura bloccato le consegne in attesa di risolvere il problema che coinvolge circa 27 mila auto nel mondo. Ecco le prime indicazioni del Costruttore ai proprietari e cosa deve fare chi ha comprato una Ford Kuga Ibrida Plug-in.

RISCHIO INCENDIO PER LE FORD KUGA PLUG-IN

Le Ford Kuga Ibride Pluig-in sono interessate da un richiamo per il rischio d’incendio che coinvolge circa 27 mila auto nel mondo. Sarebbero oltre 20 mila solo le auto richiamate in Europa, come riporta Autonews a causa del surriscaldamento della batteria. La notizia confermata anche dal Costruttore ha subito suscitato scalpore considerando che si tratta di un’auto ibrida, seppure con una batteria che si può ricaricare anche alla colonnina (o guidando). E sembrerebbe proprio la batteria l’elemento su cui si sono concentrate le indagini del Costruttore, dopo aver verificato un non ben precisato numero di auto incendiate da fermo. “Abbiamo identificato un potenziale problema con il surriscaldamento della batteria di trasmissione ad alta tensione, che in determinate circostanze potrebbe provocare un incendio” sono le informazioni riportate dal magazine AN.

IL PROBLEMA E LA SOLUZIONE CON IL RICHIAMO DELLE FORD KUGA IBRIDE

Le Ford Kuga Ibride Plug-in a rischio incendio sarebbero però solo quelle prodotte fino al 26 giugno 2020. L’auto è costruita nello stabilimento spagnolo Ford a Valencia, ma secondo le rilevazioni Jato, circa la metà delle auto costruite sarebbero ancora presso la rete dei rivenditori o destinate alla consegna. Da qui, l’ordine di sospendere le vendite e le consegne delle Ford Kuga Plug-in come afferma anche Autocar. Il problema alle Ford Kuga Plug-in Hybrid deriverebbe dal danneggiamento del modulo di ricarica che causerebbe il surriscaldamento della batteria. Secondo quanto afferma Autonews, Ford avrebbe già progettato una protezione per evitare i danni alla batteria e questo scudo sarà montato direttamente presso le concessionarie. Nel frattempo Ford ha sconsigliato la ricarica dell’auto alla colonnina.

PERCHE’ LA FORD KUGA IBRIDA E’ UN MODELLO CHIAVE

Solo qualche settimana fa Ford ha fatto sapere che la Ford Kuga PHEV aveva riscosso un buon successo in Italia (8700 unità vendute). Perché è così importante la Ford Kuga Plug-in Hybrid? Semplicemente perché è il primo modello ibrido della gamma che ha avvicinato i clienti all’elettrificazione ricaricabile di massa. La Ford Kuga è infatti ad oggi l’alternativa ricaricabile più economica dell’elettrica Mach-e (prezzo da 50 mila euro) e della Ford  Explorer PHEV (da circa 67 mila euro). Ma entro il 2021 Ford ha annunciato 18 nuovi modelli elettrificati, per avere in gamma almeno una versione a ridotte emissioni per ogni modello venduto in Europa.

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