Emissioni CO₂ auto elettriche: i consumi raddoppiano con batterie grandi

Le emissioni di CO2 Well to Wheel, rivelano quali sono le auto elettriche realmente più efficienti, ma negli USA lo standard è ancora lontano

28 giugno 2022 - 13:00

Le emissioni di CO₂ delle auto elettriche sono al centro delle recenti modifiche del protocollo Green NCAP per valutare l’impatto ambientale durante tutto il periodo di vita utile. Negli USA invece le emissioni di CO₂ valutate dall’EPA per le auto elettriche permettono ad alcuni Costruttori di commercializzare modelli recentissimi a batterie che per il peso emettono più CO₂ alla fonte rispetto a un’auto ICE di dimensioni inferiori. Questa denuncia è partita dall’American Council for an Energy-Efficient Economy (ACEEE).

AUTO ELETTRICHE CON EMISSIONI DI CO2 MAGGIORI DELLE ICE ALLA FONTE

L’ACEEE incolpa il sistema di valutazione delle emissioni stabilito dall’agenzia governativa per l’ambiente (EPA) di chiudere un occhio sulle emissioni di CO₂ di alcuni modelli elettrici che sono nella realtà molto più alte di un’auto ICE. L’ente americano fa alcuni esempi:

–  la Chevrolet Bolt EV emette circa 92 grammi di anidride carbonica per miglio quando si tiene conto delle emissioni alla fonte. Molto meno della Chevrolet Malibu a benzina a cui sono attribuiti oltre oltre 320 grammi per miglio. I calcoli di CO₂ si basano su una media nazionale e considerano una produzione di elettricità per la rete USA da combustibili fossili per il 60%;

– la nuova Hummer EV emette invece – secondo il rapporto USA – 341 grammi per miglio, che sono sicuramente inferiori rispetto a 889 grammi di CO₂ per miglio dell’Hummer H1 ICE, ma più alte della Malibu a benzina.

AUTO ELETTRICHE: EMISSIONI DI CO2, EFFICIENZA E PESO

Le emissioni di CO₂ e quindi il consumo di elettricità è universalmente attribuito al peso e quindi alla capacità della batteria. In genere più è alta l’autonomia, maggiore è la capacità e quindi il peso degli accumulatori. L’ACEEE ha però sottolineato come alcune auto elettriche con un’autonomia e peso elevati hanno ridotti consumi energetici (in kWh/100 miglia). La Lucid Air ad esempio, pur pesando più di una Tesla Model 3 (1500 libbre in più) ha un’efficienza equivalente di circa 25 kWh/100 miglia. Man mano che aumenta il peso dell’auto è inevitabile che anche il consumo aumenti, nel caso dell’Audi e-tron S a 54 kWh/100 miglia. Tuttavia, l’ACEEE utilizzando il database GreenerCars sostiene che i Costruttori abbiano ampi margini di miglioramento dell’efficienza adottando materiali più leggeri, riducendo il peso della batteria e ottimizzando i sistemi di gestione della carica.

EMISSIONI CO2 AUTO ELETTRICHE “SENZA LA BATTERIA”

Cosa succede se invece si considera l’efficienza delle auto elettriche escludendo il peso della batteria al litio? ACEEE afferma che c’è un’ampia variazione nell’efficienza per le auto che pesano tra 3.000 e 4.000 libbre. I veicoli in questa fascia di peso hanno efficienze che va da 25 a oltre 45 kWh/100 miglia. “Migliorare l’efficienza di 5 kWh/100 miglia mantenendo lo stesso peso ridurrebbe le emissioni per miglio di 16 grammi di CO₂, una riduzione del 14% per un veicolo con un’efficienza di 35 kWh/100 miglia”. “I responsabili politici e le case automobilistiche dovrebbero concentrarsi maggiormente sull’efficienza dei veicoli elettrici. Una maggiore efficienza dei veicoli elettrici può ridurre le emissioni dovute alla guida e alla produzione dei veicoli, aumentare l’autonomia e ridurre i costi”.

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