Auto elettriche e autonome: Volkswagen avvia i test ad Amburgo

Volkswagen ha realizzato un circuito di prova ad Amburgo, dove metterà alla prova la tecnologia autonoma e V2X con le eGolf elettriche.

4 aprile 2019 - 17:47

Volkswagen porta la guida autonoma sulle strade di Amburgo. Il brand ha ottenuto l’autorizzazione per mettere in strada una flotta di Golf elettriche driveless. Il programma prevede la sperimentazione di tutto il pacchetto hardware e software che sarà montato a bordo della nuova gamma. Al centro dei lavori la nuova piattaforma per la guida autonoma di livello 4. I test sono svolti su un percorso di prova di circa 3 km allestito all’interno della città. Per il 2020, inoltre, è prevista la fine dei lavori del nuovo circuito di prova lungo 9 chilometri. Vediamo come Volkswagen trasforma la città con l’aiuto di radar e sensori V2X.

A PROVA DI CITTA’

Volkswagen ha messo in strada un flotta di veicoli a guida autonoma ad Amburgo. Si tratta della prima volta che sperimenta la sua guida autonoma in condizioni reali in una grande città tedesca. La squadra è formata da cinque e-Golf, equipaggiate con scanner laser, telecamere, sensori a ultrasuoni e radar. Al brand è stato permesso di svolgere i test su un tratto di 3 chilometri. I risultati degli studi saranno di grande aiuto per lo sviluppo della tecnologia driveless del brand. Axel Heinrich, responsabile della ricerca Volkswagen ha commentato: “I test si concentrano sia sulle possibilità tecniche che sui requisiti infrastrutturali urbani. I veicoli non solo devono diventare autonomi e più intelligenti, ma anche le città devono offrire un ecosistema digitale”. 

INFRASTRUTTURA AL CENTRO

Il brand equipaggerà i semafori con strumenti per la comunicazione tra infrastruttura e veicolo. Ecco allora il ricorso al V2V, infrastructure-to-vehicle, ed al V2X, vehicle-to-infrastructure. La stessa città di Amburgo sta facendo un passo avanti per ottimizzare i flussi del traffico tramite la digitalizzazione. La scelta della città tedesca non è casuale; tra due anni e mezzo ospiterà il World Congress for Intelligent Transport Systems (ITS). Questo significa che nel 2021 il mondo della mobilità convergerà su Amburgo e la città è intenzionata ad arrivare preparata. Del resto statistiche alla mano il tema sicurezza è ancora quello che porta molte persone a guardare con diffidenza alla guida autonoma. Sempre ad Amburgo è attualmente in costruzione un’area di prova dedicata alla guida autonoma e connessa. Si tratta di un percorso specifico della lunghezza di 9 chilometri e la fine dei lavori è prevista per il 2020.

LA PROSPETTIVA

La e-Golf a guida autonoma è stata equipaggiata con 11 scanner laser, 7 radar e 14 telecamere. Durante un test drive a guida autonoma sono trasmessi fino a 5 gigabyte di dati al minuto. Una singola vettura ha la capacità di calcolo di circa 15 computer portatili. Questa potenza è necessaria per gestire i dati su pedoni, ciclisti, altre auto, incroci, precedenze e tanto altro. L’intelligenza artificiale del veicolo deve rispondere senza che scattino falsi allarmi o ci siano situazioni di pericolo. La gestione di tutte queste fasi è oggi seguita con grande attenzione alla luce dei rischi legati alla cybersecurity. Per ragioni di sicurezza dei tester saranno seduti al posto di guida per monitorare la situazione e intervenire in caso di emergenza. Insomma i test vanno avanti ma la guida autonoma è lontana. Oltre alle auto “giuste” serviranno cambiamenti normativi e la disponibilità dell’infrastruttura necessaria.

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