Auto elettriche che si incendiano: solo il 25% dei pompieri negli USA sa cosa fare

La maggior parte dei soccorritori USA non sa cosa fare davanti a un'auto elettrica che si incendia. Ecco come comportarsi in caso di incendio o incidente

27 marzo 2019 - 17:45

Foto curiose quelle scattate dai pompieri di Brandweer in Olanda. Nella cittadina di Breda una BMW i8 ha preso fuoco ed una intera squadra di pompieri è stata chiamata in azione. Dalle foto si vedono i vigili che, spente le fiamme, sollevano l’auto e la immergono completamente in un container pieno d’acqua. La scena sembra strana ma si tratta di una procedura standard in questi casi. Bisogna infatti sapere che quando un’auto elettrica prende fuoco c’è da seguire uno specifico protocollo. La scorsa settimana l’incendio di una Tesla Model S ha riaperto il dibattito sulla sicurezza negli Usa. Secondo la National Fire Protection Association, sempre negli Usa, solo un quarto degli 1,1 milioni di vigili del fuoco è addestrato per spegnere le fiamme di un’auto elettrica. Vediamo allora tutti i rischi.

ELETTRICA IN FIAMME

Momenti di preoccupazione nella concessionaria BMW di Breda in Olanda. Una BMW i8 ha preso fuoco e sono intervenuti i pompieri. I Vigili del fuoco hanno prima spento le fiamme e poi sono passati alla fase B. Siccome l’i8 è dotata di molti componenti elettronici infiammabili, tra cui la batteria ad alta tensione, hanno immerso l’auto in un grande container pieno d’acqua. (Leggi Tesla Model S in fiamme in Tirolo). Immergere completamente il veicolo in un contenitore d’acqua evita rischi e assicura che le fiamme si spengano definitivamente, senza avere pericolose riaccensioni. Insomma l’auto elettrica che prende fuoco mette davvero paura ma bisogna sapere cosa fare. Si tratta di un tema attuale in tutto il mondo. Secondo la National Fire Protection Association solo un quarto degli 1,1 milioni di Vigili del fuoco è correttamente addestrato per combattere le fiamme di un’auto elettrica.

PROCEDURE STANDARD

Mentre aumentano le auto a batteria anche da noi, va detto che non ci sono statistiche sulla preparazione dei pompieri dei Paesi europei. Come chiarito dall’NHTSA, l’Ente federale Usa per la sicurezza stradale, il rischio di incendi nei veicoli elettrici è paragonabile a quello dei carburanti per veicoli a combustione. Eppure bisogna essere preparati. A questo scopo l’NHTSA ha realizzato una guida per i proprietari di veicoli elettrici e ibridi con batterie ad alta tensione. Secondo la guida bisognerebbe indicare meglio dove si trovano i sistemi più pericolosi come i punti di passaggio della corrente ad alta tensione. Fondamentale che anche i soccorritori sappiano come comportarsi. Molte auto elettriche hanno interruttori che interrompono il passaggio della corrente ad alta tensione isolando la batteria agli ioni di litio.

COME PROCEDERE

L’americana Tesla, in occasione del lancio della Model S, ha organizzato dei corsi per i pompieri americani per istruirli su come procedere (Leggi auto elettrica in fiamme come affrontare la situazione). Al momento la diffusione delle auto elettriche è ancora bassa ma i nuovi modelli aumenteranno l’interesse dei clienti. Questo significa che saliranno le possibilità che esse vengano coinvolte in un incidente. Il personale di soccorso dovrebbe quindi essere in grado di intervenire al meglio. Questo significa sapere che le auto elettriche hanno cavi ad alta tensione che trasportano corrente a più di 600 volt. I cavi sono di colore arancione, ma se i soccorritori non li sanno individuare possono restare fulminati. Insomma è importante conoscere i rischi per salvaguardare efficacemente la propria incolumità e agire sempre in sicurezza.

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