Auto dell'Anno 2019, al Salone di Ginevra è stata incoronata la Jaguar I-Pace

La Jaguar I-Pace, prima vettura elettrica della Casa di Coventry, ha appena vinto il premio di Auto dell'Anno 2019. Ha battuto Alpine A110 e Kia Ceed

4 marzo 2019 - 19:10

Una vittoria ai calci di rigore quella della Jaguar I-Pace, che nella prima giornata di apertura alla stampa del Salone di Ginevra 2019 ha conquistato il premio Auto dell'Anno 2019. Un riconoscimento molto importante per la I-Pace, che è la prima vettura nella storia del produttore inglese a portare a casa l'ambito premio. Una vittoria tuttavia sudata, che ha visto la prima elettrica di Coventry terminare a pari merito con la piccola Alpine A110, surclassando la francese soltanto in fase di spareggio. Sul terzo gradino del podio, invece, si è piazzata la Kia Ceed, che con questo risultato ha sottolineato una volta di più la grande crescita di cui si è reso protagonista il brand coreano negli ultimi anni.

BATTAGLIA LL'ULTIMO VOTO È stata un'edizione molto particolare quella dell'Auto dell'Anno 2019. La Jaguar I-Pace è la terza suv a vincere il premio dopo la Peugeot 3008 nel 2017 e la Volvo XC40 nel 2018, nonché la seconda auto elettrica nella storia del premio dopo la Nissan Leaf nel 2011. Ma ciò che più di tutto ha colpito è stato l'acceso testa a testa che la Jaguar ha dovuto sostenere con una vettura diametralmente diversa come la Alpine A110. Da una parte una suv di grandi dimensioni, completamente elettrica e dal carattere premium. Dall'altra una due posti a motore centrale con un tradizionale motore 1.8 turbo, tutta da guidare. Eppure, i due modelli hanno concluso la competizione con un punteggio di 250 punti. A decretare la vittoria della inglese è stato lo spareggio, che ha assegnato ulteriori punti alle due auto in base alle preferenze dei sessanta elementi della giuria, a rappresentanza di ventitré stati europei.

FUORI DAL PODIO Jaguar I.Pace e Alpine A110 hanno quindi chiuso con un punteggio di 250 punti. Ottimo anche il risultato della Kia Ceed, che ha chiuso al terzo posto ad appena tre punti di distanza (247 punti totali). Fuori dal podio le altre quattro finaliste si sono piazzate nel seguente ordine: Ford Focus con 235 punti, Citroen C5 Aircross con 210 punti, Peugeot 508 con 192 punti ed infine Mercedes Classe A con 116 punti. Molte poi le auto che non sono riuscite a raggiungere la fase finale della competizione, tra le quali spiccano modelli come la BMW Serie 3 e X5, l'Audi A1, A7 e Q8, la DS 7 Crossback e la Lexus UX, senza dimenticare la Seat Tarraco, la Nissan Leaf e la Volvo V60, giusto per citarne alcune. Ma l'esclusione più degna di nota è quella della Hyundai Nexo, che proprio con la Jaguar I-Pace vincitrice condivide la visione di un futuro più green, proponendo una soluzione alla mobilità di domani che prevede l'utilizzo dell'idrogeno.

I VOTI DEGLI ITALIANI La scelta della vincitrice ha rispecchiato i voti dati dai giudici italiani alle finaliste. L'auto più votata dai giurati italiani, infatti, è stata proprio la I-Pace, con 39 punti. Dietro di lei la Ford Focus con 26 punti e, terza, la Kia Ceed con 23 punti. Subito dietro la piazza d'onore dei gusti italiani si è piazzata la Peugeot 508 con 19 punti, poi la Citroen C5 Aircross con 16 punti, la Alpine A110 con 14 punti e, infine, la Mercedes Classe A con 13 preferenze.

GLI ELEMENTI VINCENTI Sono molti gli elementi che hanno decretato la vittoria della Jaguar I-Pace. Tra questi, indubbiamente, la sua capacità di affrontare la mobilità del futuro con un approccio fin da ora eco-sostenibile. Questo, senza tralasciare una buona dinamica di guida a discapito delle dimensioni e del peso che supera abbondantemente le due tonnellate. Altro elemento a decretare il successo del modello è stato il design, giudicato funzionale e d'impatto. Non per niente, a ritirare il premio è stato Ian Callum, direttore del design Jaguar.

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