Auto connesse: Europa e USA in testa nel 2018

Il mercato delle auto connesse raggiungerà i 35 miliardi di dollari entro il 2025. Ad oggi Stati Uniti ed Europa sono i primi, ma occhio alla Cina.

19 marzo 2019 - 20:58

Il settore automotive vive cambiamenti radicali. I costruttori sono alle prese con dei clienti che chiedono un profondo rinnovamento. Mobilità elettrificata e connessa sono una priorità per tutti i principali player del settore. Numeri alla mano si prevede che il mercato delle auto connesse raggiungerà il valore di 35 miliardi di dollari entro il 2025. Ad oggi Stati Uniti ed Europa rappresentano insieme il principale mercato per le auto connesse. Attenzione alla Cina che dovrebbe crescere raggiungendo quasi un quarto delle spedizioni globali entro il 2025. Ecco allora che si aprono opportunità interessanti anche per i costruttori OEM.

NUOVI BUSINESS

Si prevede che il giro d’affari che ruota attorno alle auto connesse crescerà di cinque volte nei prossimi anni. Secondo l’ultima ricerca dello Smart Automotive Service di Counterpoint raggiungerà la cifra record di 35 miliardi di dollari entro il 2025. Lo studio rivela che, tra il 2013 ed il 2025, arriveranno su strada auto connesse per il valore di oltre 274 milioni di dollari. E’ chiaro che il settore auto vive cambiamenti radicali. Mentre ad oggi gli Stati Uniti e l’Europa rappresentavano insieme il principale mercato per le auto connesse, la Cina dovrebbe svilupparsi in modo esponenziale (Leggi le 5 cyber minacce per l’automotive). La locomotiva d’oriente arriverà ad un quarto degli ordini globali entro il 2025. Aman Madhok, Senior Analyst presso Counterpoint Research ha dichiarato: “Le applicazioni tecnologiche, come ad esempio gli smartphone hanno creato aspettative per l’accessibilità tecnologica in particolare tra gli acquirenti millennials. Le auto connesse stanno acquistando sempre più importanza con la crescente consapevolezza del loro maggiore comfort, sicurezza e comodità durante la guida.”

SERVIZI MULTICANALE

Gli Stati Uniti sono i pionieri delle auto connesse sin dalla metà degli anni ’90. Quanto all’Europa l’obbligo della eCall di emergenza di serie, imposto dal Parlamento europeo, è stato il principale motore del mercato europeo. In un mercato che cambia pesa molto il ruolo della Cina. Nonostante la rapida crescita degli ordini per le tecnologie dell’auto connessa, nel mercato automobilistico cinese i ricavi cresceranno lentamente. A pesare è anche l’incidenza dell’ecosistema digitale sul costo finale dell’auto nuova. In collaborazione con gli operatori di telecomunicazioni, gli OEM offrono, sempre più spesso, agli automobilisti piani di connettività opzionali che prevedono abbonamenti flessibili (Leggi Mitsubishi lavora alla sicurezza informatica per le sue auto connesse).

ALTERNATIVE ALLA PROVA

Vinay Piparsania, Consulting Director presso Counterpoint, ha detto: “Con sempre più paesi in Europa che adottano le loro versioni di eCall, si stanno aprendo notevoli opportunità di guadagno per offrire servizi connessi a livello globale.” Ad oggi le funzionalità digitali nelle automobili sono costose e complesse. I clienti cercano esperienze semplici e intuitive come uno smartphone. Questo spiega sempre più case auto stanno collaborando o investendo in società o startup attive nel settore tech. Il dominio dello smartphone sulla connettività personale è schiacciante. Ecco allora che la connettività all’interno del veicolo, per evitare distanze con la vita di tutti i giorni, punta sulla piena inclusione dei cellulari a bordo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

La Peugeot 301 e il logo usato illegalmente in Iran

RC auto: tariffe scese del 20% in cinque anni, l’annuncio dell’IVASS

Foratura pneumatico: la riparazione certificata che resiste anche a 300 km/h