Un'auto sporca contiene 4 volte i batteri di un bagno pubblico

Il 30% delle auto USA nasconde più batteri di un ascensore: secondo uno studio è il volante il punto più sporco e infestato

28 gennaio 2019 - 17:20

Molti di noi prestano attenzione alla pulizia esterna dell'auto. Si tratta di un'accortezza necessaria soprattutto in inverno quando le strade bagnate rendono le auto “inguardabili”. Eppure una ricerca svela che a doverci preoccupare davvero dovrebbe essere la pulizia dell'abitacolo della nostra auto. All'interno delle vetture, infatti, si annidano centinaia di batteri che non fanno altro che proliferare complice lo stile di vita “on the run” che molti di noi sono chiamati a condurre. Ecco allora che il volante dell'auto arriva ad essere più sporco della tavoletta di un WC pubblico. Insomma una vera emergenza che può essere risolta con una pulizia periodica degli interni da affidare ad un professionista o anche a noi stessi. Vediamo perché, qualche attenzione in più, arriva a fare la differenza.

INCUBO GERMI Un sito web specializzato nel noleggio auto ha condotto una ricerca tra i suoi utenti per sondare l'attenzione alla pulizia interna dell'auto. Lo studio di Rentals.com, è stato svolto tra 1.000 conducenti di auto che vivono negli Stati Uniti. Alla base una semplice domanda volta ad accertare quanto spesso sterilizzano o puliscono l'interno della loro auto. Il risultato è alquanto preoccupante. Il 32% dei driver appartenenti al campione, cioè 320 su 1.000, ha dichiarato di pulire raramente l'interno dell'auto. Nel dettaglio molti hanno detto di occuparsi dell'interno dell'auto solo una volta all'anno.Si tratta di numeri interessanti che riflettono una tendenza distorta per quanto riguarda la pulizia degli interni delle nostre auto. Necessario sapere che è necessario pulirli regolarmente per tutelare salute e sicurezza (Leggi il test sui prodotti per la pulizia dell'auto). Secondo il National Center for Biotechnology Information, gli interni dell'auto sono tra i luoghi più sporchi della Terra.

I BATTERI PIU' DIFFUSI In paricolare i volanti possono arrivare ad essere quattro volte più sporchi di un WC. Si tratta di una verità molto scomoda, considerando che è la componente dell'auto, oltre alla leva del cambio, con cui siamo maggiormente in contatto. Lo studio ha misurato la sporcizia delle parti interne dell'auto attraverso la quantità media di batteri per centimetro quadrato o unità formanti colonia (CFU). I volanti sono risultano avere ben 629 CFU. Al contrario, lo schermo di uno smartphone ne conta in media 100, i pulsanti di un ascensore sono a 313 CFU mentre la tavoletta di un WC pubblico si ferma a 172 CFU. Ciò che inquieta sono i due tipi di batteri più comuni che si trovano all'interno della vettura. Secondo lo studio proliferano in auto i batteri di Staphylococcus, che sono la causa di molte malattie come intossicazione alimentare, infezioni della pelle e MRSA. L'altro batterio è il Propionibacterium che può causare infiammazione e infezione. Questi sono solo i due tipi di batteri più comuni tra i circa 700 ceppi diversi che vivono in media all'interno di un veicolo.

SOLUZIONI A PORTATA Ora vi starete di certo chiedendo come fanno a vivere in auto tutti questi organismi. La causa più comune di infestazione batterica all'interno dell'abitacolo di un'auto è da ricercarsi nel cibo che consumiamo a bordo. Purtroppo, proprio grazie al nostro stile di vita “on the run”, siamo abituati a mangiare all'interno delle nostre auto i più disparati cibi senza preoccuparci di briciole e sporco. Insomma tenere l'auto pulita, oltre ad essere un vezzo da veri patiti, si rivela una buona abitudine per preservare un ambiente salutare e privo di rischi. Si tratta di accortezze che possiamo portare avanti da soli o anche con l'aiuto di personale qualificato (Leggi come pulire il tetto dell'auto senza fare danni).

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