Treni, bus e taxi: linee guida anti-Covid per l’Autunno 2021

Novità su treni, bus e taxi: le linee guida anti-Covid per l'Autunno 2021 in vista della ripresa delle attività lavorative e della riapertura delle scuole

2 settembre 2021 - 18:00

Dal punto di vista della diffusione del Covid l’estate è trascorsa piuttosto serenamente, con tutte le regioni che sono rimaste in zona bianca e la sola eccezione della Sicilia passata in fascia gialla da lunedì scorso. Ma adesso, in vista della ripresa delle attività lavorative e della riapertura delle scuole, si teme un balzo dei contagi come l’anno scorso (quando però non c’erano i vaccini), per questo il Governo ha concordato con le Regioni, le Province autonome, l’ANCI e l’UPI nuove linee guida per l’organizzazione dei servizi nelle diverse modalità di trasporto, compreso il trasporto pubblico locale su treni, bus e metro, oltre che sui taxi, al fine di limitare la diffusione del virus. Le linee guida sono sia per i gestori dei trasporti che per i passeggeri, scopriamole nel dettaglio.

LINEE GUIDA ANTI-COVID AUTUNNO 2021: MISURE DI SISTEMA

Nel documento con le nuove linee guida anti-Covid si premette che la tutela dei passeggeri che beneficiano del sistema dei trasporti dipende anche dall’adozione di altre misure di carattere generale, definite ‘misure di sistema’. Le principali sono le seguenti:

articolazione dell’orario di lavoro, differenziato con ampie finestre di inizio e fine di attività. Così da modulare la mobilità dei lavoratori e prevenire di conseguenza i rischi di aggregazione connessi alla mobilità generale. Ugualmente importante la differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, dei negozi, dei servizi pubblici e delle scuole.

responsabilità individuale di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico, allo scopo di garantire: la tenuta di comportamenti corretti anche nei casi in cui sia consentita la deroga al distanziamento interpersonale; l’attuazione di corrette misure igieniche; prevenire comportamenti che possono aumentare il rischio di contagio.

aumento delle corse dei mezzi di trasporto, soprattutto durante le ore di punta, è fortemente auspicabile.

Le linee guida richiamano anche il rispetto delle disposizioni e raccomandazioni generali, valide per tutte le modalità di trasporto:

– la sanificazione e l’igienizzazione dei mezzi di trasporto, dei locali e dei mezzi di lavoro deve riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori e/o lavoratori;

– nelle stazioni ferroviarie, nelle autostazioni, negli aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza, nonché sulle metropolitane, sugli autobus e su tutti i mezzi di trasporto pubblico regionale e locale, è necessario installare dispenser contenenti soluzioni disinfettanti a uso dei passeggeri;

– all’ingresso e in caso di permanenza nei luoghi di accesso al sistema del trasporto pubblico (stazioni ferroviarie, autostazioni, fermate bus) e all’interno dei mezzi, è obbligatorio indossare, salvo diverse prescrizioni, una mascherina per lo meno chirurgica;

– è necessario incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici;

– nelle stazioni o nei luoghi di acquisto dei biglietti è opportuno installare punti vendita e distributori di mascherine chirurgiche e dispositivi di sicurezza;

– vanno previste misure per la gestione dei passeggeri e degli operatori nel caso in cui sia accertata una temperatura corporea superiore a 37,5°. O nel caso di violazione dell’obbligo di accesso ai trasporti per mezzo di Green Pass;

– vanno adottate misure organizzative per la regolamentazione degli accessi alle principali stazioni e autostazioni, agli aeroporti, ai porti, e durante la fase di salita e di discesa dai mezzi, al fine di evitare assembramenti;

– nel caso in cui per accesso al mezzo di trasporto sia richiesta la preventiva prenotazione anche per la scelta del posto a bordo, il distanziamento di un metro non è necessario nel caso si tratti di persone che vivono nella stessa unità abitativa. Nonché tra i congiunti e le persone che intrattengono rapporti interpersonali stabili. Tale situazione può essere sempre autocertificata dall’interessato;

– al fine di aumentare l’indice di riempimento dei mezzi di trasporto possono essere installati separatori removibili in materiale idoneo tra i sedili. Purché non comportino modifiche strutturali sulle disposizioni inerenti la sicurezza;

– va realizzata, ove strutturalmente possibile, anche con specifici interventi tecnici, la massima areazione naturale dei mezzi di trasporto.

TRENI, BUS E METRO: LINEE GUIDA PER I PASSEGGERI

Come detto, le linee guida anti-Covid per l’Autunno 2021 circa l’uso dei mezzi pubblici non riguardano solo i gestori ma anche i passeggeri. Che sempre sono tenuti a rispettare le seguenti disposizioni:

– non usare un mezzo pubblico se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore);

– acquistare i biglietti preferibilmente in formato elettronico, online o tramite app;

– usare sempre la mascherina chirurgica o altro dispositivo di protezione individuale di livello superiore (p.es. mascherina FFP2) negli spazi al chiuso. E anche all’aperto nel caso in cui non sia assicurato il distanziamento di un metro;

– seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate. Mantenendo, quando possibile, la distanza di almeno un metro dalle altre persone ed evitando assembramenti,

– utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa;

– sedersi solo nei posti consentiti;

– evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente;

– nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso.

BUS, TRAM E METRO: LINEE GUIDA SPECIFICHE

Attualmente è consentito, visto l’attuale livello di popolazione vaccinata contro il Covid-19, un coefficiente di riempimento dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale ed extraurbano (inclusi gli autobus NCC adibiti a trasporto pubblico) non superiore all’80% dei posti consentiti, prevedendo prioritariamente l’utilizzazione dei posti a sedere. Tale capacità di riempimento è ammessa esclusivamente nelle Regioni o nelle Province autonome in zona bianca o gialla. Il ricambio dell’aria deve essere costante, predisponendo in modo stabile l’apertura dei finestrini o di altre prese di aria naturale. Importante: le linee guida consentono di aumentare la capacità di riempimento oltre i limiti. Ma solo nel caso in cui sia garantito un ricambio di aria e un filtraggio della stessa per mezzo di idonei strumenti di aerazione.

TRENI: LINEE GUIDA SPECIFICHE

Dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza (salvo proroghe), l’accesso ai treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid (Green Pass). Tale disposizione non si applica ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. All’atto della prenotazione il viaggiatore deve dichiarare, sotto sua personale responsabilità, di essere in possesso, all’inizio del viaggio, del Green Pass. E deve inoltre dichiarare, con autocertificazione, di non aver avuto contatti stretti con persone affette da Covid.

I vettori ferroviari sono tenuti a verificare che l’utilizzo del servizio di trasporto avvenga nel rispetto degli obblighi appena descritti. Le verifiche individuali del possesso del Green Pass sono effettuate a bordo treno all’atto del controllo del titolo di viaggio. Nel caso in cui il viaggiatore non esibisca la certificazione o la stessa risulti essere non veritiera, dev’essere invitato a spostarsi in una apposita zona riservata ai passeggeri senza Green Pass e a scendere dal treno alla prima fermata utile. Il capotreno provvede il prima possibile a trasmettere una relazione alla Polfer al fine di verificare la sussistenza dell’eventuale reato di falsa dichiarazione.

La capacità di riempimento dei treni è dell’80% della capienza massima prevista. Tuttavia sui treni a lunga percorrenza è consentita la capienza massima nel caso in cui sia garantito a bordo un ricambio di aria almeno ogni 3 minuti e l’utilizzo di filtri altamente efficienti come quelli HEPA e la verticalizzazione del flusso dell’aria.

TAXI, NCC E AUTOBUS A LUNGA PERCORRENZA: LINEE GUIDA

L’obbligo di Green Pass fino al 31 dicembre di quest’anno è la capienza massima dell’80% si applicano anche su:

autobus adibiti a servizi di trasporto persone, a offerta indifferenziata (p.es. Flixbus e simili), effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni e aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;

autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, escludendo quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

Invece per i servizi con autobus autorizzati su tratte infraregionali e di collegamento fra due regioni limitrofe, si applicano le disposizioni di carattere generale stabilite per tutti i servizi di trasporto pubblico regionale e locale. Inclusi l’obbligo di utilizzare la mascherina e l’applicazione del medesimo coefficiente di riempimento.

Per i taxi e NCC fino a 9 posti è raccomandato dotare le vetture di paratie divisorie tra le file di sedili. Inoltre il passeggero non può occupare il posto vicino al conducente e, nelle vetture omologate per il trasporto fino a 5 persone, non possono essere trasportati sul sedile posteriore più di due passeggeri. Analogamente, nelle vetture omologate per il trasporto di 6 o più persone, devono essere applicati modelli che non prevedano la presenza di più di due passeggeri per ogni fila di sedili. Queste limitazioni non si applicano nel caso di persone conviventi.

Scarica e leggi il documento integrale con le linee guida anti-Covid per i trasporti che contengono anche le disposizioni per il trasporto aereo, il trasporto marittimo e il trasporto su funivia.

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