Toyota Aygo X Cross: sistemi di assistenza lenti nel test dell’alce

La Toyota Aygo X Cross nel test dell’alce non riserva sorprese ma le reazioni lente finiscono per influenzare l’evitamento di un ostacolo improvviso

4 ottobre 2022 - 15:00

Il test dell’alce Toyota Aygo X Cross fa emergere nuovamente un comportamento inusuale del sistema di controllo della stabilità. Esattamente come nel test della Toyota Yaris Cross l’intervento dell’ESC ha un impatto decisivo anche per una citycar piccola come la Aygo. Ecco il video del test realizzato dal magazine spagnolo Km77 che mostra cosa succede se si prova ad evitare un ostacolo improvviso con la Toyota Aygo X Cross.

COME AVVIENE IL TEST DELL’ALCE

Il test dell’alce (o Moose Test) si basa sulla norma ISO 3888-2. In pratica il collaudatore al volante dell’auto da testare guida fino a una velocità di prova costante. Quando arriva a un punto contrassegnato dai coni sterza improvvisamente per evitare un ostacolo, che potrebbe essere un’altra auto o un animale selvatico. Prima della sterzata il conducente alza il piede dall’acceleratore e la manovra di evitamento avviene solo utilizzando il volante e senza alcun altro comando oltre all’intervento dell’ESP. La sterzata si svolge in due fasi:

– l’evitamento dell’ostacolo, eseguito a una velocità sempre più alta nelle varie prove. Questo per verificare qual è il limite in cui il volante, le sospensioni, il telaio e gli pneumatici consentono un controllo gestibile anche davanti a un ostacolo imprevisto;

– il rientro nella traiettoria iniziale (un corridoio di coni largo 3 metri) senza richiedere eccessive correzioni di volante e senza abbattere coni. Si possono verificare in caso di sovrasterzo (tendenza al testacoda) o sottosterzo (le ruote anteriori scivolano lateralmente e l’auto allarga la traiettoria) entrambi comportamenti di un’auto che ha raggiunto i suoi limiti di stabilità;

Oltre al test dell’alce, la Toyota Aygo X Cross è stata messa alla prova anche nello slalom tra i coni alla velocità media di circa 60 km/h, più alta del solito. In questo test la tendenza al rollio (l’auto si corica lateralmente) è esasperata per portare al limite l’aderenza degli pneumatici. Ecco come sono andate le due prove della Aygo X Cross nel video qui sotto.

TEST ALCE TOYOTA AYGO X CROSS: ESC LENTO

Il test della Toyota Aygo X Cross mostra un comportamento tipico delle citycar che enfatizza per diversi fattori reazioni lente alle manovre del conducente che cerca di evitare un ostacolo improvviso. “Nel primo passaggio la mancanza di aderenza produce un sottosterzo che impedisce la corretta esecuzione della manovra”, commenta il magazine. “Quel sottosterzo è apparso durante tutti i passaggi e siamo riusciti a completare la prova senza abbattere coni solo a 70 km/h”. Una velocità relativamente bassa, ma l’attenzione del collaudatore è anche sull’intervento dei sistemi di assistenza alla guida. la Toyota Aygo X Cross avanza quasi senza ridurre la velocità, perché il controllo di stabilità non è di quelli che intervengono rapidamente”.

PROVA TOYOTA AYGO X CROSS: LO SLALOM TRA I CONI

La temperatura (33 °C) e le gomme Michelin e-Primacy 175/65 R17 ad alta efficienza (sezione stretta e diametro grande) sono gli altri fattori che secondo il magazine non hanno limitato il comportamento sottosterzante dell’auto che si vede anche nella prova dello slalom tra i coni. Tuttavia, “la sensazione di controllo senza reazioni impreviste fa venire voglia di spingere l’Aygo X Cross nei primi metri, ma il suo motore di soli 72 CV la mette in svantaggio in questa parte del test”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

acea emissioni ue

ACEA fissa i target per l’azzeramento della CO2 nel 2035

Mobility manager: cosa fa, quando è obbligatorio [novità 2022]

Quanto è sicura la microcar XEV YOYO di Enjoy?