Tassa automobilistica 2022: quanto si paga e per cosa in Europa

In tutta l’Europa l’acquisto e la gestione di un’auto comportano dei costi fissi: ecco l’elenco dei Paesi distinti per IVA e Tassa automobilistica aggiornata al 2022

3 giugno 2022 - 13:03

La tassa automobilistica è un onere sempre presente che grava sui costi di acquisto e gestione, sia che si tratti di auto nuove (Imposta provinciale di trascrizione in Italia), sia usate (fondamentalmente il bollo auto). A meno di appartenere ad una delle categorie di utenti che beneficiano di particolari sgravi fiscali, ovviamente. A questa va poi aggiunta l’IVA sull’acquisto di un’auto nuova, che nei vari Paesi d’Europa crea delle condizioni privilegiate. Ma quali sono i Paesi in cui la tassa automobilistica 2022 è più vantaggiosa? La mappa dell’associazione europea dei Costruttori (ACEA) ci aiuta a rispondere a questa e ad altre domande.

QUANDO CONVIENE ACQUISTARE E IMPORTARE L’AUTO DA UN ALTRO PAESE

L’acquisto di un’auto nuova prevede il pagamento di una tassa automobilistica di registrazione (per l’immatricolazione auto) in aggiunta al versamento dell’IVA su tutto il territorio comunitario. In Europa esistono condizioni fiscali molto variegate che spesso fanno scattare l’idea di acquistare un’auto nuova all’estero e importarla in Italia. Come vi abbiamo già spiegato in altre guide sull’importazione di auto, solo sui veicoli usati (con più di 6 mesi e oltre 6 mila km dichiarati) non è applicata la differenza di IVA nel Paese di destinazione. Quindi sappiate che le condizioni sotto riportate valgono per le auto nuove o usate solo nell’ambito dei confini del singolo Paese. Ecco quanto si paga in tasse automobilistiche sull’acquisto di un nuovo veicolo e sull’utilizzo in Europa.

TASSA AUTOMOBILISTICA 2022 SULLE AUTO NUOVE IN EUROPA

La tassa automobilistica aggiornata al 2022 che si paga all’acquisto di un veicolo nuovo in assenza di ulteriori sgravi fiscali è composta da IVA e tassa di registrazione. Ecco quanto si paga nei vari Paesi d’Europa:

AUSTRIA: IVA 20% – Tassa di registrazione basata sulle emissioni di CO2;

BELGIO: IVA 21% – Tassa di registrazione basata sulla tipologia di carburante, cilindrata ed emissioni di CO2;

BULGARIA: IVA 20% – Tassa di registrazione di 25 lev (costo targa) + 160 lev (ecotassa);

CROAZIA: IVA 25% – Tassa di registrazione basata sul prezzo del veicolo, tipologia di carburante ed emissioni di CO2;

CIPRO: IVA 19% – Tassa di registrazione basata su cilindrata ed emissioni di CO2;

REPUBBLICA CECA: IVA 21% – Tassa di registrazione fino a 800 corone + ecotassa basata sulle emissioni di CO2;

DANIMARCA: IVA 25% – Tassa di registrazione del 25% del valore tassabile dell’auto (fino a 65.800 corone) + 85% (tra 65.800 e 204.600 corone) + 150% (oltre 204.600 corone);

ESTONIA: IVA 20% – Tassa di registrazione di 62 euro (etichetta di registrazione) + 130 euro (certificato di registrazione);

FINLANDIA: IVA 24% – Tassa di registrazione basata sul valore del veicolo e sulle emissioni di CO2;

FRANCIA: IVA 20% – Tassa di registrazione e imposte sulle emissioni di CO2 variabili in base alla provincia;

GERMANIA: IVA 19% – Tassa di registrazione di 26,30 euro;

GRECIA: IVA 24% – Tassa di registrazione basata sul valore del veicolo e sulle emissioni di CO2;

UNGHERIA: IVA 27% – Tassa di registrazione basata su cilindrata ed emissioni di CO2;

IRLANDA: IVA 23% – Tassa di registrazione basata sul valore del veicolo e sulle emissioni di CO2 ed NOx;

ITALIA: IVA 22% – Tassa di registrazione di 151 euro fino a 53 kW, con un’aliquota variabile in base alla Provincia;

LETTONIA: IVA 21% – Tassa di registrazione di 43,93 euro + Bollo statale 55 euro;

LITUANIA: IVA 21% – Tassa di registrazione variabile in base al tipo di auto;

LUSSEMBURGO: IVA 17% – Tassa di registrazione di 50 euro (Timbro di registrazione) + aliquota aggiuntiva di 24 o 50 euro;

MALTA: IVA 18% – Tassa di registrazione basata sul valore del veicolo, la lunghezza e le emissioni di CO2;

OLANDA: IVA 21% – Tassa di registrazione basata sull’efficienza e le emissioni di CO2;

POLONIA: IVA 23% – Tassa di registrazione in base alla cilindrata (fino al 18,6% del valore del veicolo) + Tassa d’iscrizione (180,5 zloty) + Certificato (75 zloty);

PORTOGALLO: IVA 23% – Tassa di registrazione basata su cilindrata ed emissioni di CO2 + Tassa di immatricolazione (55 euro) + costo targa (45 euro);

ROMANIA: IVA 19% – Tassa di registrazione di 40 leu;

SLOVACCHIA: IVA 20% – Tassa di registrazione da 33 euro in base al tipo di veicolo e alla potenza + costo targa di 16.50 euro;

SLOVENIA: IVA 22% – Tassa di registrazione basata sul carburante, potenza, emissioni di CO2 e standard Euro di omologazione;

SPAGNA: IVA 21% – Tassa di registrazione basata sulle emissioni di CO2;

SVEZIA: IVA 25% – Nessuna tassa di registrazione all’acquisto;

TASSA AUTOMOBILISTICA 2022 DI CIRCOLAZIONE IN EUROPA

L’importo della tassa di possesso, ampiamente conosciuta come bollo auto, è un’imposta che nei vari Paesi è quasi sempre basata sulle emissioni di CO2 dell’auto. In alcuni Paesi il bollo auto non esiste, mentre in altri, la cilindrata, il peso dell’auto, la lunghezza e la potenza contribuiscono a definire quanto si paga di bollo auto in Europa:

AUSTRIA: In base a Potenza motore (kW) per auto immatricolate fino al 30/09/2020 o Potenza del motore (kW) ed emissioni di CO2 per le auto immatricolate dopo il 30/09/2020;

BELGIO: In base a Cilindrata, emissioni di CO2, carburante e standard di emissioni;

BULGARIA: Potenza motore (kW), anno di produzione e standard di emissioni;

CROAZIA: In base a Potenza motore (kW), anno di produzione;

CIPRO: In base a Emissioni di CO2;

REPUBBLICA CECA: In base a Cilindrata motore;

DANIMARCA: In base a Consumo di carburante, peso ed emissioni di CO2;

ESTONIA: Nessuna tassa automobilistica di possesso;

FINLANDIA: In base a Tipologia di carburante, peso ed emissioni di CO2;

FRANCIA: In base a Potenza fiscale ed emissioni di CO2;

GERMANIA: In base a Cilindrata motore ed emissioni di CO2;

GRECIA: In base a Cilindrata motore ed emissioni di CO2;

UNGHERIA: In base a Cilindrata motore e anno di immatricolazione;

IRLANDA: In base a Cilindrata motore ed emissioni di CO2;

ITALIA: In base a Potenza motore (kW), standard di emissioni e tipologia di carburante;

LETTONIA: In base a Potenza motore (kW), peso del veicolo e cilindrata;

LITUANIA: Nessuna tassa automobilistica di possesso;

LUSSEMBURGO: In base a Emissioni di CO2;

MALTA: In base a Anno di immatricolazione ed Emissioni di CO2;

OLANDA: In base a Consumo di carburante, peso, Provincia ed emissioni di CO2;

POLONIA: Nessuna tassa automobilistica di possesso;

PORTOGALLO: In base a Cilindrata motore ed emissioni di CO2;

ROMANIA: In base a Cilindrata motore;

SLOVACCHIA: Nessuna tassa automobilistica di possesso;

SLOVENIA: Nessuna tassa automobilistica di possesso;

SPAGNA: In base a Potenza motore (cv);

SVEZIA: In base a Emissioni di CO2 e tipologia di carburante.

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