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Retrovisori camion pericolosi: tempi di reazione e frenata allungati

L’Europa vota standard più sicuri per tir senza angoli ciechi: ecco perché i retrovisori dei camion sono pericolosi per ciclisti e pedoni

11 marzo 2021 - 11:00

I retrovisori dei camion sono pericolosi e rallentano le reazioni di guida in caso di emergenza. Ma nonostante un nuovo regolamento per la sicurezza dei veicoli valido nell’UE dal 2026, i Costruttori di mezzi pesanti vorrebbero mantenere gli standard vecchi di oltre 40 anni. Ad avere un peso durante le revisioni in Commissione europea sono gli incidenti stradali con vittime che coinvolgono i mezzi pesanti. Ecco perché le nuove regole sugli standard dei veicoli pesanti potrebbero salvare vite umane.

ANGOLI CIECHI SUI MEZZI PESANTI: POCHE CITTA’ SENSIBILI ALLA SICUREZZA

La sicurezza dei tir verso pedoni e ciclisti è diventato il pilastro di molte amministrazioni, tra cui Londra, che ad esempio ha vietato l’ingresso nel centro urbano ai tir a zero stelle. Ma non solo, nel 2019, i Paesi membri hanno approvato un regolamento per la sicurezza dei camion che centralizza il miglioramento dei punti ciechi sui mezzi pesanti. Una novità che dovrebbe essere adottata a partire dal 2026, ma che nella fase attuale di revisione presso la Commissione economica per le Nazioni Unite, rischia di essere stralciata. Per questo motivo l’associazione Eurocities che rappresenta le principali capitali europee, assieme ad altre, hanno scritto ai rispettivi Governi di non scendere a compromessi. “Per aumentare la sicurezza del traffico, soprattutto nelle aree urbane, è necessario migliorare la visione diretta del conducente nei veicoli commerciali pesanti”, afferma Ingmar Streese, Segretario per i trasporti al Dipartimento dell’ambiente di Berlino.

RETROVISORI MEZZI PESANTI INEFFICACI IN CASO DI EMERGENZA

I retrovisori dei camion sono l’unico strumento che permette ai conducenti di controllare lo spazio attorno al veicolo, lungo in media circa 12 metri, o più. Salvo i casi in cui i mezzi sono dotati di assistenza alla guida e alle manovre, i rappresentati europei affermano che i soli retrovisori non sono sufficienti a rendere sicura la guida di un camion in città. “È stato dimostrato che vedere qualcosa ‘direttamente’ piuttosto che tramite specchietti migliora i tempi di reazione del guidatore di 0,7 secondi”, spiega la missiva. Questo ritardo sembra insignificante, ma si traduce in una distanza di frenata più lunga di 5 metri se un veicolo viaggia a 25 km/h.

NUOVI STANDARD PER LA SICUREZZA DAL 2026, MA I COSTRUTTORI FANNO MURO

Perché tutto questo clamore se un regolamento introdurrà nuovi standard? Perché – secondo quanto riporta il Consiglio europeo per la Sicurezza dei Trasporti – i Costruttori di auto stanno richiedendo una revisione degli standard (tra cui forma della cabina meno spigolosa e soluzioni contro gli angoli ciechi).  Una direzione che va verso gli standard vecchi di oltre 40 anni piuttosto che verso una VisionZero senza vittime e feriti. Sebbene il numero di veicoli pesanti circolanti sulle strade europee sia solo il 2%, i mezzi pesanti sono coinvolti nel 14% degli incidenti con vittime. Nel 2018 sono morte 3300 persone hanno perso la vita scontrandosi con un veicolo pesante, di questi un terzo erano pedoni, ciclisti e motociclisti e in molti di questi incidenti – secondo l’ETSC – il conducente non si era accorto della loro presenza.

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