Puglia, rottamazione bollo auto per debiti dal 2000 al 2023: come funziona? Calcolo bollo auto

Puglia, rottamazione bollo auto per debiti dal 2000 al 2023: come funziona?

Puglia, via libera alla rottamazione del bollo auto: è la prima Regione a farlo. Si potranno cancellare cancellare sanzioni e interessi accumulati tra il 2000 e il 2023

 

Puglia, via libera alla rottamazione del bollo auto: è la prima Regione a farlo. Si potranno cancellare cancellare sanzioni e interessi accumulati tra il 2000 e il 2023

29 Maggio 2026 - 18:40

La Puglia diventa la prima regione d’Italia ad aderire alla rottamazione della tassa automobilistica: il Consiglio Regionale si è infatti impegnato all’unanimità a cancellare sanzioni e interessi per il mancato pagamento a tutti quei pugliesi che non sono stati nelle condizioni di pagare il bollo auto negli ultimi 20 anni, tra il 2000 e il 2023.

ROTTAMAZIONE BOLLO AUTO PUGLIA: L’ITER SEGUITO

L’annuncio è giunto dall’assessore al Bilancio e Personale, Sebastiano Leo, il quale ha ricordato che la legge di Bilancio nazionale, nella sua originaria formulazione, poneva una serie di complessità di carattere operativo e di gestione della riscossione perché, a differenza dei tributi erariali, per i quali lo Stato ha previsto procedure automatizzate, la definizione delle entrate regionali non prevedeva un obbligo di collaborazione automatica con l’Agenzia delle Entrate – Riscossione. Ciò avrebbe comportato, per la Regione Puglia e per tutte le altre regioni, l’onere di gestire direttamente un’imponente mole di attività straordinarie: dalla predisposizione della modulistica al supporto tecnico ai contribuenti, fino alla complessa integrazione dei sistemi informatici. Tale aggravio amministrativo avrebbe richiesto un potenziamento di organico e tecnologie digitali non immediatamente disponibili. Motivo per cui nessuna regione, pur individuando nella norma un’opportunità, aveva dato seguito alla stessa. La Regione Puglia, però, ci è riuscita, ed è stata la prima a farlo.

IL DECRETO N. 38/2026

E ci è riuscita anche grazie al decreto legge n. 38 del 27 marzo 2026, approvato in via definitiva il 20 maggio scorso, che ha rideterminato radicalmente le facoltà concesse alle Regioni e agli Enti locali in materia di definizione agevolata dei propri carichi affidati all’Agenzia delle Entrate – Riscossione, estendendone l’applicabilità ai debiti, tributari e non tributari, iscritti nei ruoli degli enti territoriali affidati all’Agente della Riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L’introduzione di questa norma statale di coordinamento ha permesso di superare integralmente le riserve e le criticità tecnico-operative finora espresse, risolvendo così i problemi di inattuabilità precedentemente segnalati.

Pagamento bollo

PRESTO LE MODALITÀ OPERATIVE

“Pertanto oggi la Regione Puglia“, ha spiegato l’assessore Leo, “ha deciso di aderire e di concedere questa opportunità a tutti i pugliesi. Il provvedimento passerà velocemente all’esame della commissione per tornare in Consiglio per la definitiva approvazione entro il 30 giugno, così da rendere effettiva questa opportunità per i cittadini di sanare i debiti pregressi (dal 2000 al 2023) attraverso un piano di ammortamento eccezionalmente dilazionato. Questo permetterà alla nostra Regione di riscuotere potenzialmente crediti incagliati da oltre 20 anni, aiutando i pugliesi a mettersi in regola. Voglio ringraziare tutti i consiglieri regionali a cominciare dalle opposizioni per la collaborazione che ha portato a questo risultato utile ai cittadini“.

Entro poche settimane, quindi, saranno comunicate le modalità operative per accedere al beneficio della rottamazione del bollo auto in Puglia per i debiti accumulati dal 2000 al 2023.

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