Noleggio auto connesse: si possono cancellare i dati a fine contratto?

Connessi a tutti i costi anche su un’auto a noleggio e in car sharing? Un test ÖAMTC dimostra che non sempre è facile mettere in sicurezza i propri dati

30 marzo 2021 - 17:00

Sempre più auto in car sharing o a noleggio diventano connesse, o hanno funzioni di connettività avanzate. Si entra in auto e la prima cosa che si fa, esattamente come sulla propria auto, è configurare Android Auto o Apple Car Play. Quanti però ricordano di ripulire la memoria del sistema infotainment dai dati personali prima di riconsegnare l’auto? L’operazione spesso non è semplice e immediata come ha voluto dimostrare l’Automobile Club Austriaco (ÖAMTC) in un test. Ecco cosa è venuto fuori e a cosa bisogna fare attenzione quando si prende un’auto a noleggio o in car sharing.

TEST CONNETTIVITA’ SU AUTO A NOLEGGIO O IN CAR SHARING

Connettere il cellulare al sistema infotainment di un’auto è quantomeno basilare per poter ricevere telefonate o gestire le app dello smartphone in mirroring. Un’indagine del club austriaco ha dimostrato che connettere lo smartphone all’auto è molto più facile che ripulire l’auto da tracce e informazioni personali. Il test è stato condotto con 11 auto tra i modelli elettrici e ibridi più recenti dotati di un livello di connettività variabile. “Tutti dovrebbero sempre essere consapevoli che stanno trasferendo dati privati – ad esempio elenchi di contatti, dati di accesso a streaming o coordinate GPS a un sistema di terze parti”, afferma Friedrich Eppel, tecnico ÖAMTC. “Alcune di queste informazioni sono memorizzate solo nel sistema di bordo, in altri casi anche dal Produttore o altro operatore”. Ma cosa succede quando si restituisce un’auto connessa presa in prestito o al termine del noleggio auto?

LE AUTO CONNESSE PIU’ DIFFICILI DA RESETTARE

L’ÖAMTC ha verificato quanto fosse facile cancellare i dati personali dell’utente dopo aver connesso lo smartphone e utilizzato l’auto. In molti casi sono necessari svariati passaggi e smanettare con il display, ecco perché può capitare che la fretta di consegnare un’auto (soprattutto in car sharing) non permetta di farlo. Tra le auto messe a confronto dai tecnici austriaci, solo la Opel Ampera-e richiede il minor numero di operazioni (4). In media invece risulta più complesso cancellare i dati personali su Nissan Leaf, Renault Zoe, Renault Megane, Hyundai i30, Volkswagen e-up e Mazda MX-30. Un altro dettaglio emerso dai test è che la Suzuki Acorss Plug-in e Nissan Leaf sono le uniche auto del test che spifferano meno. L’ÖAMTC afferma che sono le uniche da cui non si possono salvare i dati in remoto. Questo però non mette al riparo i dati del precedente guidatore dagli occhi indiscreti di chi verrà dopo. Leggi sotto i consigli su cosa fare. Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

COSA FARE PRIMA DI CONSEGNARE UN’AUTO CONNESSA PRESA IN PRESTITO

Quando si prende un’auto in car sharing o con un breve noleggio auto, bisognerebbe riflettere sulla reale necessità di creare un profilo utente nel sistema di bordo. “L’ideale sarebbe non creare alcun profilo utente” afferma Eppel. In base al livello di connettività si possono verificare due principali condizioni:

– Se è stato collegato solo lo smartphone, di solito è sufficiente eliminare il proprio telefono dall’elenco dei dispositivi dell’auto.

– Se sono state condivise molte autorizzazioni tra il cellulare e l’auto o è stato creato un profilo utente, l’unico modo più sicuro per proteggere la propria privacy è ripristinare le impostazioni di fabbrica del sistema infotainment dell’auto.

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