Noleggio auto locazioni 2020

Noleggio auto: -90% di locazioni, stagione 2020 compromessa

Il Coronavirus sta affossando il comparto del noleggio auto a breve termine: -90% di locazioni, stagione 2020 fortemente compromessa. E non va meglio a car sharing e NLT

13 marzo 2020 - 18:58

In Italia la pandemia di Coronavirus ha messo in ginocchio anche il comparto del noleggio auto a breve termine, determinando in questi primi giorni di ‘zona protetta’ su tutto il territorio nazionale un terrificante -90% di locazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Del resto con gli spostamenti ormai ridotti al minimo in seguito alle disposizioni degli ultimi DPCM, e il turismo praticamente azzerato, le persone a cui serve noleggiare un’auto per brevi periodi si contano sulle dita di una mano. E le cose potrebbero andare alla stessa maniera ancora per qualche settimana o (speriamo di no) addirittura per qualche mese…

NOLEGGIO AUTO A BREVE TERMINE VICINO AL COLLASSO

Il grido d’allarme sulle enormi difficoltà che sta attraversando il noleggio auto a breve termine lo ha lanciato l’ANIASA, l’associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il comparto dei servizi di mobilità. L’associazione ha chiesto al Governo interventi immediati a tutela di quello che, con i suoi 20 mila addetti e le 461 mila vetture immatricolate, è a tutti gli effetti è uno dei settori trainanti per il mercato dell’auto in Italia. “Il settore è oggi sull’orlo del precipizio”, ha dichiarato il presidente Massimiliano Archiapatti, “sta vivendo una crisi senza precedenti. Dopo gli ultimi provvedimenti assunti in questi giorni per contenere l’emergenza Coronavirus, abbiamo ricevuto disdette di quasi tutte le prenotazioni di noleggio da qui a giugno, con un crollo pari al 90%. La stagione 2020 è ormai compromessa. E non va di certo meglio al car sharing, che accusa una contrazione del -60%”.

EFFETTI ANCHE SUL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Come se non bastasse, gli effetti della grave crisi iniziano a farsi sentire anche sul noleggio a lungo termine, settore che era in grande espansione con il suo milione di veicoli circolanti in Italia: “Se non si corre ai ripari”, ha ammonito Archiapatti, “le aziende saranno costrette a tagliare gli investimenti sulle flotte e ad allungare ulteriormente la durata dei contratti in essere”. Inutile sottolineare che lo stop alle nuove immatricolazioni da parte dell’intero comparto del noleggio auto (breve termine + lungo termine + car sharing), che rappresenta il 25% del totale, comporterebbe pesantissime ripercussioni sul mercato automotive nella sua globalità, già alle prese in questi ultimi mesi con il deciso calo delle immatricolazioni da parte dei privati. Un mercato dell’auto senza il consueto sostegno del noleggio è destinato a crollare in breve tempo.

CRISI NOLEGGIO AUTO: LE RICHIESTE AL GOVERNO

Le misure più urgenti chieste da ANIASA per arginare la crisi sono essenzialmente due: cassa integrazione in deroga per i lavoratori e super ammortamento per le imprese. Ma qualsiasi altro intervento è benvenuto e necessario per assicurare la tenuta di un settore strategico per la mobilità cittadina, turistica e aziendale del Paese.

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