Michelin premia gli studenti meritevoli alla Shell Eco-marathon 2019

8 borse di studio Michelin agli studenti delle Università alla Shell Eco-marathon 2019: la gara tra 100 prototipi tra i più efficienti al mondo

9 ottobre 2019 - 9:32

La Shell Eco-marathon 2019 ha visto anche quest’anno quasi 150 prototipi realizzati da Università di tutto il mondo sfidarsi in pista. Al loro fianco tra le aziende partner dell’iniziativa Michelin ha assegnato 8 borse di studio agli studenti più meritevoli a conclusione dell’evento. Dai prototipi da gara ai veicoli futuristici, le auto ad altissima efficienza si sono sfidate sul circuito Mercedes-Benz a Brooklands (Londra). L’Italia è stata rappresentata dal prototipo Juno del Politecnico di Torino, un’auto capace di percorrere quasi 200 km con 1 litro di benzina.

LE AUTO ALLA SHELL ECO-MARATHON 2019

146 team, costituiti da studenti delle migliori Università e delle scuole superiori di tutta Europa, si sono sfidati nella più importante gara di efficienza energetica Shell Eco-marathon 2019. 100 Prototipi e 46 Urban Concept si sono confrontati negli 11 giri del tracciato, per un totale di circa 15,6 km. Una sfida da completare in un tempo massimo di 39 minuti per ottenere il miglior consumo durante uno dei 4 tentativi a disposizione.

I PROTOTIPI ITALIANI IN GARA ALLA SHELL ECO-MARATHON 2019

Anche quest’anno IDRAkronos (a sinistra nella foto sotto), nella categoria Prototipi a fuel cell a idrogeno, ha chiuso al 2° posto la competizione. Il veicolo, alla sua 4° stagione, è stato “rivoluzionato” dal punto di vista powertrain, grazie all’utilizzo integrato di Supercap, Fuel-cell ad idrogeno e motore elettrico brushed, insieme a schede elettroniche di controllo e modelli di strategia di gara realizzati “ad hoc”. Il mix ha consentito di registrare un consumo di 1058 km/m3 (di idrogeno in condizioni normali) che corrisponde a circa 3445 km/L (di benzina), segnando così un nuovo record per il veicolo del Team, nella foto sotto.

L’AUTO DEL POLITECNICO CHE FA 197 KM CON 1 LITRO

Il veicolo JUNO (foto di copertina) alla sua prima partecipazione è un Urban Concept con una monoscocca autoportante in fibra di carbonio. I componenti meccanici sono realizzati con la stampa 3D e il motore termico a benzina ( 50 cc) trasformato da carburatore a iniezione. Il tutto ha permesso di contenere la massa a vuoto  a 129 kg. Alcuni problemi tecnici non hanno consentito a JUNO di completare un run valido, ma nei 9 giri di pista completati sugli 11 ha registrato il consumo di 197 km/L. JUNO si è anche aggiudicato il 3° posto per il Design Award, dimostrando ancora una volta le capacità di progettazione ingegneristiche dei ragazzi del Team H2politO.

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