Mercato auto Italia: primo mese positivo con +1,5% di immatricolazioni

Le immatricolazioni di auto nuove nel 2019 hanno per la prima volta un segno positivo: aumentano i volumi di auto elettriche e ibride, calano quelle a metano e diesel

6 maggio 2019 - 17:57

I dati sul mercato auto tornano positivi ad aprile 2019. L’ultimo report mensile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ci restituisce un quadro positivo del settore automotive che torna a crescere. Ad aprile 2019 le immatricolazioni sono cresciute dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Boom per le auto ibride ed elettriche che, in solo 20 giorni, hanno dimezzato le risorse stanziate dal Governo per l’Ecobonus. In particolare le auto elettriche immatricolate nei primi 4 mesi del 2019 sono ben 2.400 ovvero il doppio rispetto al 2018. Fca è ancora il primo brand automotive in Italia con una quota di mercato che, seppur in flessione, è ancora del 24,7%. A conferma di questo predominio le 5 vetture più vendute ad aprile 2019 sono tutte prodotte da Fca. Diamo uno sguardo nel dettaglio al mercato auto.

SEGNALI POSITIVI

I dati pubblicati oggi dal MIT fanno ben sperare nonostante il quadro europeo. Ad aprile il mercato dell’auto registra 174.412 immatricolazioni con una crescita dell’1,5% rispetto allo stesso mese del 2018. Le immatricolati nel primo quadrimestre del 2019 hanno raggiunto quota 712.196 unità. Si tratta di un totale negativo che evidenzia un -4,6% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018. Insomma un numero che conferma la situazione poco serena. Il trend da inizio anno non è stato dei migliori basta guardare i mesi precedenti; gennaio (-7,5%), febbraio (-2,4) e marzo (-9,6%), ad aprile 2019. Brusco calo ad aprile per le autovetture diesel, -22% con ben 20.000 vetture in meno rispetto ad aprile 2018. Il diesel non è più la prima motorizzazione in Italia e ha una quota di mercato del 40%. Altra situazione per le auto a benzina a +33% e che oggi rappresentano il 45% del mercato.

L’ECOBONUS PRENDE QUOTA

Complessivamente nei primi quattro mesi dell’anno, le autovetture diesel perdono il 25%, mentre quelle a benzina sono in aumento del 24%. Con il decreto attuativo dell’Ecobonus, datato 8 aprile, è partita la prenotazione dei contributi per l’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 inferiori a 70 g/Km. Ecco spiegato l’incremento notevole delle immatricolazioni delle ibride plug-in (+30%). In circa 20 giorni le prenotazioni del bonus hanno dimezzato le risorse stanziate dal MISE per la prima tranche del provvedimento. Quanto alle vetture elettriche (BEV), le regioni in testa alla classifica di aprile in termini di volumi sono, nell’ordine, Toscana, Lombardia, Trentino, Veneto e Lazio. Va detto che in Lombardia, Trentino, Veneto l’Ecobonus statale è cumulabile con gli incentivi locali per la mobilità elettrica. Ad aprile 2019 crescono anche le immatricolazioni di auto a Gpl +12%, mentre continua la frenata del metano -27%.

I SEGMENTI

Quanto ai segmenti più immatricolati ad aprile 2019 continua il predominio di Fiat Panda e 500 che sono le auto più vendute. Le due vetture, insieme, hanno una quota di mercato del 55%, mentre Lancia Ypsilon è l’auto più venduta del segmento delle utilitarie e Fiat Tipo è la preferita tra le medie. Crossover e SUV continuano a piacere +9,5% e l’Alfa Romeo Stelvio è il più venduto tra i SUV medi. Resistono anche le monovolume con la Fiat 500L che risulta il più venduto ad aprile e rappresenta un terzo delle vendite totali del segmento. Guardando alle immatricolazioni nel mese di aprile si nota la notevole crescita (+20%) delle superutilitarie e il forte calo delle vetture di lusso e sportive. Queste ultime insieme alle vetture di segmento medio perdono registrano un calo del 31%. Sembra proprio che i costi gestionali oltre che l’Ecotassa abbiano appesantito questi segmenti.

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