Mercato auto: in Europa solo il 15% è importato da altri continenti

La stragrande maggioranza delle auto vendute in Europa è realizzata nel continente mentre solo il 15% è importato da altri continenti

21 novembre 2022 - 19:00

Il mercato auto, a differenza di molti altri settori industriali, segue dinamiche molto distanti dalla delocalizzazione della produzione, almeno su base continentale. Buona parte delle auto vendute in Europa, infatti, è prodotta nel nostro continente. Una tendenza simile viene registrata anche dal Nord America e, soprattutto, dalla Cina dove il protezionismo del Governo ha reso le auto d’importazione una vera e propria nicchia del mercato. Questi dati emergono chiaramente da quanto rivelato dall’analista Felipe Munoz, specializzato nel settore automotive e molto attivo anche sui social network. Vediamo i numeri rivelati dall’analista in merito all’impatto delle auto d’importazione nei vari mercati globali con un focus sulle immatricolazioni del mercato europeo.

MERCATO AUTO: IN EUROPA SOLO IL 15% DELLE UNITA’ VENDUTE È PRODOTTO IN ALTRI CONTINENTI

Gli automobilisti europei preferiscono auto realizzate nel continente. Nei dati diffusi da Munoz, infatti, si evidenzia chiaramente la tendenza degli acquirenti europei che preferiscono modelli realizzati nel continente (in questo caso, nella definizione di “Europa” è inclusa anche la Turchia). Complessivamente, infatti, ben l’85% delle auto vendute nel 2021 sono state prodotte all’interno del continente. Il dato, quindi, conferma la tendenza del mercato, sia lato consumatori che lato produttori, a prediligere modelli prodotti a breve distanza dal luogo di vendita.

IL GIAPPONE È IL PRINCIPALE IMPORTATORE DI AUTO IN EUROPA

Nel 15% di auto vendute in Europa ma prodotto al di fuori dei confini continentali c’è il contributo di diversi Paesi. È il Giappone, però, a guidare questa classifica precedendo un altro mercato asiatico, la Corea del Sud, e l’intera area NAFTA (North America Free Trade Agreement) che comprende gli USA, il Canada e il Messico. I dati emersi dall’indagine confermano che:

574 mila unità vendute in Europa nel 2021 sono state prodotte in Giappone

487 mila unità vendute in Europa nel 2021 sono state prodotte in Corea del Sud

483 mila unità vendute in Europa nel 2021 sono state vendute nell’area NAFTA

Da segnalare anche un contributo significativo alle importazioni dall’Africa, con 318 mila unità e dalla Cina, con 237 mila unità. Con la crescente diffusione delle auto elettriche, il contributo della Cina nel corso dei prossimi anni, per quanto riguarda il mercato auto europeo, potrebbe crescere in modo significativo. L’immagine qui di sotto riassume nel dettaglio i risultati.

IL MERCATO AUTO IN NORD AMERICA È PIU’ INTERESSATO ALLE AUTO IMPORT

Le auto “import” hanno un peso maggiore nell’area NAFTA. I mercati nordamericani, infatti, si mostrano più inclini ad acquistare modelli prodotti in altri continenti, a prescindere dal brand che li commercializza. L’indagine conferma che “solo” il 77% del totale delle unità vendute nel 2021 è stato prodotto nell’area NAFTA. Anche in questo caso, il Giappone si conferma il principale importatore con un totale di 1,42 milioni di unità. Seconda posizione per l’Europa che registra 1,14 milioni di unità importante nell’area NAFTA precedendo la Corea del Sud con 1,06 milioni di unità. Molto più indietro, invece, la Cina e l’India che si fermano, rispettivamente, a 147 mila e 135 mila.

L’EUROPA È IL PRINCIPALE IMPORTATORE NEL MERCATO AUTO CINESE

Molto interessanti anche i dati relativi alla Cina, mercato che adotta una serie di provvedimenti protezionistici per limitare le importazioni e, contestualmente, punta ad incrementare notevolmente le esportazioni. In questo caso, infatti, il 95% delle unità vendute nel 2021 sono state prodotte in Cina. Solo il 5%, invece, viene importato. Il principale importatore in Cina è proprio l’Europa che totalizza 571 mila unità staccando nettamente il Giappone, fermo a 359 mila, e l’area NAFTA, che totalizza 209 mila unità importate. La grafica riportata di seguito riassume nel dettaglio il contributo dei vari mercati all’import di auto in Cina. 

L’EUROPA È UNO DEI PRINCIPALI IMPORTATORI DI AUTO A LIVELLO GLOALE 

I dati pubblicati da Munoz offrono un vero e proprio spaccato del mercato globale e non si limitano a mostrare le tendenze dell’Europa, dell’area NAFTA e della Cina. Ecco alcune delle principali evidenze emerse dai dati pubblicati:

l’Europa è il principale importatore di auto sia in Giappone (con 181 mila unità) che in Corea del Sud (con 230 mila unità) oltre che in Africa (con 232 mila unità)

– il Giappone è il principale importatore nell’area Sud Est del Pacifico (con 464 mila unità) precedendo l’Europa (con 221 mila unità)

l’Europa è anche il principale importatore in India e Pakistan (mercati dove l’import è ridottissimo) con 5,2 mila unità

– il Giappone è il principale importatore nel Medio Oriente con 370 mila unità

– prima della guerra in Ucraina, nel 2021, l’Europa si confermata il principale importatore in Russia e nel blocco ex USSR con 159 mila unità importante all’anno

– la Cina, con 274 mila unità, è il principale importatore in Sud America precedendo l’area NAFTA, con 250 mila unità; più indietro l’Europa con 147 mila unità

L’Europa, da questi dati, conferma il suo ruolo di riferimento del mercato auto globale. Il nostro continente è il principale importatore di auto in Giappone, Corea del Sud, Africa, India e Pakistan, Russia e ex USSR oltre che il secondo nel Sud Est del Pacifico.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove: il prezzo giusto per gli italiani è sino a 30 mila euro

UNECE: nel 2023 due nuovi regolamenti per la sicurezza dei pedoni

stellantis modello distribuzione europa

Stellantis: le auto a basse emissioni più vendute in Italia nel 2022