Le Tesla non sono auto da donna: negli USA preferiscono le giapponesi

Tra le vendite di auto premium negli USA Tesla piace meno di tutte le marche alle donne, solo il 30%, meno di BMW, Mercedes e altre

9 luglio 2019 - 20:38

Quali auto convincono maggiormente donne o uomini? Questa è una domanda che si fanno in molti. Edmunds e Usa Today hanno cercato di capirne di più lanciando uno specifico sondaggio. Il pubblico americano appare decisamente diviso a conferma che il design sempre più trasversale dei marchi contribuisce a frammentare i consensi. La ricerca sulle immatricolazioni è stata estesa anche alle auto elettriche con risultati a dir poco interessanti. Tra i 7 marchi premium esaminati Tesla risulta quello che convince meno il pubblico femminile. Il marchio 100% elettrico piace in maggioranza agli uomini 69% contro un risicato 31% di donne. In generale le donne si rivelano meno attratte rispetto agli uomini dalle auto elettriche. Facendo un confronto con le elettriche Nissan Leaf e Chevrolet Bolt se la percentuale di uomini interessati supera il 60% e quella delle donne è ferma poco sopra il 30%. Ecco i numeri in dettaglio.

DONNE E PREMIUM

Tesla sta avendo delle difficoltà nell’avvicinare il pubblico femminile. Rispetto alle concorrenti nel segmento premium Tesla calamita di meno le attenzioni del gentil sesso. Un problema di qualità? Forse no. Secondo i dati sulle immatricolazioni elaborati in una ricerca di Edmunds e USA Today, nel primo trimestre 2019, il 69% degli uomini ha scelto una Tesla contro il 31% di donne. Gli uomini acquistano in media più veicoli premium rispetto alle donne, ma Tesla è peggiore tra tutti gli altri marchi nel segmento. Vediamo i dati. Nel caso di Lexus la percentuale di immatricolazioni premia gli uomini al 51%mentre le donne sono al 49%. Acura, marchio di Honda, piace agli uomini per il 54% contro il 46% delle donne. Lincoln, brand premium di Ford, è più maschile (56%, contro il 44% delle donne). Quanto a Mercedes-Benz le immatricolazioni la premiano tra gli uomini con il 57% rispetto al 43% delle donne.

LE ELETTRICHE

Scorrendo la lista dei marchi Cadillac è scelta dal 58% degli uomini mentre le donne sono al 42%. In casa BMW troviamo immatricolazioni al 60% tra gli uomini contro il 40% in rosa. Guardando specificamente alle auto elettriche, gli uomini le preferiscono molto più delle donne. Ecco allora spiegato il dato relativo a Tesla. Se osserviamo la compatta elettrica Chevrolet Bolt il 69% degli acquirenti sono uomini mentre la percentuale al femminile è al 31%. Situazione simile per la Nissan Leaf 66% uomini, 34% donne. Ecco allora che lo svantaggio potrebbe trasformarsi in una opportunità per Tesla e per le auto elettriche in generale. Tesla potrebbe orientare maggiormente i propri contenuti di marketing verso il pubblico femminile convincendolo della bontà delle auto elettriche. Come già visto, non c’è da aspettarsi una comunicazione tradizionale da parte del marchio. E’ probabile che, ancora una volta, ci saranno al centro i social media.

TESLA E GLI ALTRI

Elon Musk si è di recente rivolto ai suoi possibili clienti. Il boss di Tesla ha consigliato chiaramente a chi ha intenzione di comprare una Tesla Model S o X di farlo subito e non aspettare. Nelle scorse settimane si era infatti parlato di nuovi aggiornamenti di design in arrivo rispetto alla berlina ed al SUV. Musk ha confermato che la maggior parte di essi saranno realizzati online e dunque finiranno per interessare anche le auto attuali. Il recente annuncio di Musk è un’ulteriore conferma della diversità di Tesla rispetto agli altri brand dell’auto. Se le case automobilistiche tradizionali puntano su periodici ritocchi estetici, restyling, Tesla si muove più velocemente. Il marchio californiano agisce anche sulle auto già immatricolate con pacchetti dati inviati direttamente tramite la rete internet.

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