La Russia riprende a produrre auto: un solo airbag ed emissioni al 1996

Riprende la produzione di auto in Russia con la nuova Lada Granta Classic che presenta enormi compromessi in termini di sicurezza e emissioni

22 giugno 2022 - 17:00

Gli effetti delle sanzioni occidentali alla Russia sono evidenti dall’attuale stato del mercato dell’auto locale. Le vendite sono in netto calo ed anche la produzione ha subito una brusca battuta d’arresto a seguito dell’invasione dell’Ucraina dello scorso mese di febbraio. Produrre auto senza la componentistica occidentale, per la Russia, è una missione difficile ma non impossibile. Dopo l’uscita di scena di Renault, gli stabilimenti di AvtoVAZ tornano in attività, questa volta sotto il controllo diretto, di fatto, del Governo russo. AvtoVAZ torna a produrre auto in Russia concentrandosi su modelli a marchio Lada lanciando una variante inedita della Lada Granta. Il modello, definito Classic, è realizzato con componenti prodotti in Russia o messi a disposizione da Paesi che non applicano sanzioni. Il risultato del progetto è un enorme compromesso con cui la Russia torna a produrre auto con standard minimi di sicurezza ed emissioni.

COSA STA SUCCEDENDO AL MERCATO AUTO IN RUSSIA: LA PRODUZIONE RIPRENDE TRA MILLE DIFFICOLTA’

La guerra in Ucraina e le sanzioni occidentali hanno spinto Renault ad uscire dal mercato russo. L’azienda francese controllava AvtoVAZ, il costruttore russo che realizza i modelli a marchio Lada, e uno stabilimento nei sobborghi di Mosca, ora controllato direttamente dalle Autorità locali e in futuro possibile sede di produzione di nuovi modelli a marchio Moskvich su piattaforma fornita dalla cinese JAC. Come sottolineato in apertura, invece, AvtoVAZ ha riavviato la produzione di modelli Lada. Sfruttando una recente normativa introdotta dal Governo russo a fine maggio, la ripresa delle attività produttive dei modelli Lada può beneficare di una serie di agevolazioni. I nuovi modelli non dovranno rispettare i più recenti standard di sicurezza e emissioni in atmosfera. Solo in questo modo, almeno per il momento, la Russia può tornare a produrre auto senza componentistica occidentale.

AVTOVAZ TORNA A PRODURRE AUTO IN RUSSIA: DEBUTTA LA LADA GRANTA CLASSIC CON DOTAZIONE RIDOTTA AI MINIMI TERMINI

Dalla scorsa settimana, lo stabilimento AvtoVAZ di Togliatti ha ripreso la produzione di modelli Lada. Sulle linee produttive viene ora assemblata la “nuova” Lada Granta in versione Classic. Questa nuova evoluzione della vettura del marchio russo deve fare i conti con la realtà attuale dell’economia locale. La Granta Classic viene assemblata, infatti, con enormi compromessi. La vettura non ha ABS e presenta un solo airbag, lato conducente. Da notare, inoltre, che non c’è l’aria condizionata nella versione base del modello (si tratta di un accessorio disponibile su richiesta). Anche tecnologie più moderne, come l’accesso keyless, sono state sacrificate a causa delle sanzioni. Di serie, invece, ci sono il servosterzo e i finestrini anteriori ad azionamento elettrico. La vettura è però disponibile in tre configurazioni di carrozzeria. Gli automobilisti russi possono acquistare la vettura in versione berlina tre volumi, hatchback oppure station wagon.

LE NUOVE AUTO PRODOTTE IN RUSSIA HANNO EMISSIONI AI LIVELLI DEL 1996

Le sanzioni impattano anche sulla motorizzazione scelta per la vettura. Sotto al cofano, la nuova Lada Granta in versione Classic, infatti, monta un motore quattro cilindri 1.6 litri in grado di erogare una potenza massima di 90 CV. Naturalmente, non c’è alcun sistema di elettrificazione. Il motore è abbinato alla trazione anteriore e ad un cambio manuale a 5 rapporti. Questo motore soddisfa le normative sulle emissioni del 1996. Dal punto di vista ambientale, si tratta di un passo indietro di 26 anni. Per quanto riguarda i consumi invece, secondo i dati dichiarati da Lada, 6,5 litri ogni 100 km nel ciclo combinato.

IL PRIMO MODELLO DELLA “NUOVA AVTOVAZ” COSTA 13 MILA EURO

La nuova Lada Granta Classic è disponibile in Russia ad un prezzo di 761 mila rubli (circa 13 mila euro). L’azienda ha definito la vettura come “la più conveniente del mercato russo” in fase di presentazione ufficiale. Secondo il presidente di AvtoVAZ, Maksim Sokolov, per il momento “è troppo presto per dire per quanto tempo rimarranno in produzione“. L’azienda sta lavorando con i fornitori locali per “sviluppare le competenze” necessarie a sostenere la produzione e ripristinare in futuro le funzionalità mancanti attualmente dal ciclo produttivo della vettura di Lada. Nel prossimo futuro, però, potrebbero arrivare altri modelli Lada in versione “Classic”, con una dotazione estremamente limitata e molti compromessi sia in termini di sicurezza che di emissioni.

LE VENDITE DI NUOVE AUTO IN RUSSIA SONO IN FORTE CALO

Il mercato dell’auto in Russia è in fortissimo calo. Lo scorso anno, infatti, sono state vendute tra le 120 mila e le 140 mila unità al mese. Dall’invasione dell’Ucraina, invece, si è registrato un vero e proprio crollo. Dopo un mese di febbraio da poco meno di 120 mila unità vendute, infatti, il calo è stato rapido. Nel corso del mese di maggio, ad esempio, le vendite di nuove auto in Russia sono state pari ad appena 24 mila unità con un calo del -83,5% rispetto ai dati dello scorso anno. A guidare il mercato c’è Lada con 6 mila unità vendute ed un calo del -84,3%. Il marchio russo guida la classifica dei modelli più venduti proprio con la Granta. Una volta smaltiti gli ultimi stock disponibili, con le importazioni praticamente ferme, i numeri di vendita, probabilmente, continueranno ad essere contenuti.

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