La guida autonoma sarà come volare, ma senza lo stress dell’aeroporto

Un’indagine USA rivela cosa pesano gli americani tra scegliere di volare in aereo o viaggiare su un’auto a guida autonoma o a noleggio

12 giugno 2019 - 20:52

La guida autonoma è pronta a sbarcare sulle nostre strade e promette vantaggi. Niente stress e zero incidenti potrebbero far aumentare i viaggi in auto con un crollo nell’uso degli aerei. L’auto a guida autonoma promette spazio per le gambe e i bagagli oltre che la comodità di un ambiente personale nel quale spendere come si vuole il tempo a disposizione. I vantaggi dell’auto driveless potrebbero avere effetti dirompenti nel settore della mobilità. Secondo un’indagine svolta negli Usa le compagnie aeree potrebbero perdere 1 cliente su 10 con conseguenze su tutto l’indotto. Giro d’affari in calo anche per bus, treni, taxi e hotel che ruotano attorno all’economia degli aeroporti. Vediamo nel dettaglio tutti gli effetti della guida autonoma.

VIAGGI FACILI

Mentre le auto senza conducente saranno sempre più diffuse e cambieranno le abitudini di viaggio delle persone. Ci saranno effetti soprattutto sulle lunghe distanze come afferma la ricerca condotta dal sito Theconversation.com. Per un viaggio da Atlanta a Washington D.C. ci vogliono circa due ore di aereo e ben 10 in auto. Eppure tra arrivo in aeroporto, check-in e atterraggio ci vogliono circa 5 ore. Secondo la ricerca se si potesse avere un’auto a guida autonoma molti passeggeri la potrebbero sceglierla per mangiare, bere, lavorare e dormire durante le 10 ore di viaggio. Si potrebbe trasportare anche oggetti che oggi vengono bloccati ai controlli di sicurezza. Nei fatti gli americani amano la velocità degli aerei ma odiano i controlli di sicurezza, e i ritardi. Se in molti temono le auto a guida autonoma le cose cambieranno una volta conosciuti i vantaggi delle auto senza conducente.

I VANTAGGI

Con la guida autonoma è a rischio il futuro di aerei, treni e autobus. Lo studio ha chiesto al campione quale mezzo sceglierebbe per viaggi di diverse lunghezze. In generale, i dati indicano che le persone preferiscono sempre la guida autonoma rispetto a quella “manuale”. Negli spostamenti brevi, entro le cinque ore, due terzi delle persone preferiscono guidare. L’auto driveless è più attraente se dopo il volo si deve noleggiare una vettura per arrivare a destinazione. Se la distanza cresce il campione preferisce usare l’aereo, ma le auto a guida autonoma restano un’opzione convincente. In questi casi solo 1 persona su 10 preferisce guidare da solo. Cambia tutto con la guida autonoma che, nei lunghi viaggi, è scelta da 1 intervistato su 6. A conti fatti le compagnie aeree potrebbero perdere 1 cliente su 10 riducendo le loro entrate.

AEREI A RISCHIO

La ricerca conferma che alcuni passeggeri potrebbero suddividere i loro viaggi tra auto a guida autonoma e aerei. Questo ridurrebbe ulteriormente le entrate delle compagnie aeree. Un simile calo dei profitti metterebbe in grosse difficoltà i colossi dell’aria. Il settore dell’aviazione potrebbe diventare molto diverso da come lo conosciamo. La comparsa delle compagnie low cost è già una sfida che molte aziende non hanno saputo affrontare. Con la diffusione delle auto a guida autonoma le compagnie aeree ordineranno meno veivoli dai produttori e gli aeroporti si svuoteranno. Crisi anche per gli aeroporti con meno voli giornalieri e minori introiti anche dai parcheggi visto il calo di passeggeri. Conseguenze anche per gli hotel nelle vicinanze. Insomma l’auto a guida autonoma attrarrà sempre più consumatori e il futuro del volo commerciale è sempre più in pericolo.

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