Renault e Nissan aprono l’Innovation LAB per la guida autonoma

L’Innovation LAB di Renault-Nissan guarda al futuro: sarà dedicato allo sviluppo dei sensori per veicoli a guida autonoma, cybersecurity e ai big data

11 giugno 2019 - 20:59

Renault e Nissan scommettono sulle tecnologie per l’auto connessa e autonoma. L’alleanza investe in Israele e nelle tante aziende che sono attive nell’aerea. Ecco allora la necessità di una nuova collaborazione con le migliori start-up israeliane che fanno parte dell’Israel Innovation Authority (IIA). In questo modo Renault lavorerà a stretto conttatto con professionisti da tempo impegnati nel futuro dell’auto. In particolare si tratteranno temi quali i sensori per i veicoli a guida autonoma, la cybersecurity e i big data,. Il nuovo centro di ricerca in Israele si aggiunge agli altri Innovation Lab dell’Alleanza Renault Nissan. Quelli già attivi si trovano, rispettivamente, nella Silicon Valley e a Shanghai. Vediamo come e dove nascerà l’auto pronta per le sfide del futuro.


INNOVAZIONE TECH
Renault e Nissan annunciano l’apertura di un nuovo laboratorio per l’innovazione tecnologica. La sede sarà a Tel Aviv e ne saranno parte alcune start-up israeliane ma anche con l’Israel Innovation Authority. Il nuovo Alliance Innovation Lab di Renault scommette sulle start-up israeliane di successo tra cui Apollo Power, Argus, AutoTalks, BrightWay Vision e molte altre. L’idea è quella di fare sperimentazioni in condizioni reali che includono una vera e propria piccola città. Il sito occupa una superficie di 1.600 m² e, come detto, offre alle start-up uno spazio specifico per le prove su strada.  Le ricerche di Renault e Nissan a Tel Aviv si concentrano su molti temi. Si parla di sensori per i veicoli a guida autonoma, sicurezza dei sistemi e i big data. Al momento si lavora a dieci progetti di ricerca che si trovano in diverse fasi del loro sviluppo.
HUB ISRAELE
“Israele è un hub di innovazione mondiale, in particolare per quanto attiene alla tecnologia del settore auto”, ha dichiarato Tsuyoshi Yamaguchi, Vicepresidente dell’Alleanza Renault. Ha aggiunto: “Il nostro obiettivo ambizioso è quello di sviluppare diverse tecnologie chiave, essenziali per il futuro della mobilità”. All’apertura del centro di ricerca era presente Aharon Aharon, CEO dell’Israel Innovation Authority, oltre agli ambasciatori di Francia, Giappone e dell’Unione europea in Israele. Antoine Basseville, Direttore dell’Innovation Lab Tel Aviv, ha chiarito: “L’apertura di questa nuova sede è una tappa importante, che rientra nell’ambito dell’impegno nell’ecosistema israeliano. Il modello che Renault vuole realizzare è quello del dialogo costruttivo. Confronto quindi con l’Israel Innovation Authority, con le start-up ma anche con l’Università di Tel Aviv. L’obiettivo è un nuovo approccio alla mobilità connessa e smart.
LA PROSPETTIVA
Per favorire la crescita dei progetti in corso il laboratorio di Renault e Nissan in Israele metterà in campo finanziamenti. Questi serviranno alla crescita dei progetti delle start-up israeliane. Come detto il focus resta quello della mobilità ma l’attenzione si allarga anche alla città connessa. Partecipa all’operazione in Israele anche l’Alliance Ventures, il fondo di venture capital dell’Alleanza Renault. Il fondo prevede di investire fino a 1 miliardo di dollari nel giro di cinque anni. Nel mirino ci sono start-up, incubatori tecnologici e imprenditori di talento pronti a contribuire con le loro idee. Il fondo dell’Alleanza Renault Nissan è già attivo in Israele dove lavora con il fondo Maniv Mobility. Come sappiamo le trasformazioni del settore dell’auto costringono le aziende a confrontarsi con le ultime tecnologie. Insomma potremmo presto vedere molte di queste tecnologie sulla prossima generazione di auto connesse e autonome.

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