India: le auto vecchie saranno confiscate, 50 mila auto alla demolizione

Agra (India) risolve l’inquinamento con la confisca: le auto potranno circolare fino a 15 anni di età, per quelle più inquinanti scatta il blocco

24 giugno 2019 - 12:38

L’inquinamento atmosferico è un grosso problema, e l’India è tra i Paesi più inquinati al mondo, dove le emissioni di veicoli decadenti contribuisce in modo massiccio. E’ per questo che ad Agra le auto che hanno più di 15 anni non potranno più circolare in strada. Il blocco scatterà a fine agosto e chi non lo rispetta subisce la confisca del veicolo. Ma si scommette già sull’escamotage concesso da un buco nel provvedimento per le auto inquinanti in India.

AUTO INQUINANTI FERME O CONFISCATE

 Sono 50 mila le auto che stanno ricevendo la notifica dall’ufficio regionale dei trasporti di Agra per l’imminente blocco alle auto inquinanti. Entro fine agosto 2019 le auto immatricolate prima del 2004 dovranno essere demolite o non potranno più circolare. Il provvedimento però riguarda solo il distretto di Agra. Il blocco alle auto vecchie ad Agra è dovuto alla collocazione del distretto che ricade all’interno della zona protetta del Taj Trapezium Zone (TTZ). Il TTZ è una mega ZTL con un’area di circa 10.400 kmq che copre più distretti. E qui scatta la beffa.

Il BLOCCO IN INDIA FALLACE COME IN ITALIA

Secondo gli ambientalisti il divieto si basa su una falla della legge sulle emissioni poiché è riferita alla registrazione dei veicoli nel distretto di Agra. Questo comporterà con molta probabilità il trasferimento delle registrazioni in altri distretti limitrofi senza alcun effetto reale sul traffico circolante e le emissioni. Praticamente le auto registrate in altri distretti che non hanno attivato provvedimenti analoghi potranno entrare all’interno di Agra. Ma se ci pensiamo un attimo il paradosso non sarebbe poi così lontano dai blocchi al traffico nelle città italiane: in Italia si fermano le auto fino a Euro 4, ma si lasciano passare tranquillamente quelle Euro0 con impianto di alimentazione a GPL o metano. Se poi mentre circola il motore usa la benzina o il gas più pulito, non lo saprà mai nessuno se nessuno controlla.

MILANO IN CONFRONTO È UN’OASI

In India il livello di PM10 è arrivato a superare anche 4  volte il limite consentito: fino a 234 microgrammi per metro cubo rispetto al limite di 60. Per dare un’indicazione più precisa, a Milano si respira aria pura con i 15 microgrammi per metro cubo di media giornaliera che dichiara l’ARPA. Bloccare le auto inquinanti con la confisca su base anagrafica è forse la soluzione più drastica. Ma non sarebbe meglio partire dalle decadenti trappole mortali che si tengono insieme nel modo peggiore? Ai lettori ogni deduzione in merito.

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