Incidenti stradali: quali veicoli fanno più vittime?

I dati europei sugli incidenti stradali: quali veicoli fanno più vittime e quali sono gli utenti maggiormente coinvolti? Pedoni e ciclisti purtroppo in prima fila

19 novembre 2021 - 10:55

Proprio nel giorno in cui ACI-Istat hanno pubblicato le stime sugli incidenti stradali in Italia nel primo semestre del 2021, la Commissione Europea ha reso noti i dati definitivi sulle vittime della strada nel 2020, osservando una netta diminuzione rispetto all’anno prima dovuta principalmente agli effetti dei vari lockdown per fronteggiare il Covid. Contestualmente la commissione ha diffuso i numeri dei decessi nell’UE causati da incidenti stradali, suddividendoli per utente della strada e veicolo principale coinvolto nella collisione: un dato molto interessante che mostra senza incertezze quali sono i veicoli che fanno più vittime.

INCIDENTI STRADALI IN EUROPA: I VEICOLI E GLI UTENTI PIÙ COINVOLTI

Quest’ultima ricerca si riferisce ancora al 2019, non essendo ancora disponibili i dati disaggregati del 2020. Ebbene, come potete constatare dal grafico in basso (cliccate sull’immagine per visualizzarla più grande) delle 22.800 vittime della strada nei Paesi dell’UE, 10.099 (il 44,29%) sono decedute in seguito a incidenti con autovetture. Fin qui tutto nelle previsioni, fa però impressione che la maggior parte (4.400, ossia il 19,29%) sia morta a causa di sinistri che non hanno coinvolto altri veicoli: significa che in molti casi l’incidente si è verificato per l’alta velocità o per la distrazione e l’imprudenza del conducente. Insomma, sono morti che si potevano evitare usando prudenza e accortezza alla guida.

VITTIME DELLA STRADA IN EUROPA: QUASI IL 30% SONO PEDONI E CICLISTI

L’altro dato che fa sensazione, anche se purtroppo ci siamo tristemente abituati: è l’altissimo numero di vittime tra pedoni e ciclisti, ossia gli utenti vulnerabili della strada. Una vera e propria ‘strage’. Nel 2019 nell’Unione Europea sono morti per incidente stradale 4.628 pedoni (il 20,29% di tutte le vittime della strada) e 2.035 ciclisti (l’8,92%), per un totale di 6.663 utenti deboli (il 29,22%) uccisi da automobili, moto, camion e bus. Molto alto anche il numero dei decessi tra motociclisti, il cui mezzo, come sappiamo, offre meno protezione rispetto alle auto in caso di forte urto o uscita di strada: 4.166 (il 18,27%) tra cui 3.553 conducenti di motocicli e 613 di ciclomotori.

INCIDENTI STRADALI IN EUROPA: NUMERI IN CALO NEL 2020

Tornando invece alle statistiche che si riferiscono al 2020, l’anno scorso nei Paesi UE le persone vittime di un incidente stradale sono state 18.800, per un calo annuo senza precedenti del -17% dal 2019. Ciò significa che ci sono stati 4 000 morti in meno. Tuttavia, come è facilmente intuibile, la diminuzione è stata in gran parte favorita dagli effetti della pandemia di Covid-19 sulla mobilità e sul traffico nella maggior parte dei Paesi dell’Unione. Non a caso i dati preliminari per i primi sei mesi del 2021 indicano già un leggero aumento di vittime (+2%) rispetto allo stesso periodo del 2020, anche se i numeri sembrano comunque in calo rispetto agli anni 2017-2019 (-19%). Va però ricordato che anche nei primi mesi del 2021 ci sono state severe restrizioni alla circolazione.

Per chi vuole approfondire maggiormente l’argomento rimandiamo alla notizia ufficiale sul sito della Commissione europea.

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