Incidenti stradali in Italia, 73 su 100 in città: le strade più pericolose

L’ACI rivela quali sono le strade con più incidenti stradali in Italia nel 2020: la mappa e i numeri in dettaglio

3 dicembre 2021 - 9:50

Lo studio ACI sugli incidenti stradali in Italia riporta che nel 2020 73 incidenti su 100 sono avvenuti nei centri abitati, 22 su strade extraurbane e 5 in autostrada. Il report completo consultabile sul sito ACI evidenzia l’impatto della riduzione della mobilità sugli incidenti stradali legato sostanzialmente alla pandemia. Ecco la mappa delle strade più pericolose per numero di incidenti suddivise per categorie di utenti.

INCIDENTI STRADALI IN ITALIA: LO STUDIO ACI 2020

Lo studio “Localizzazione degli incidenti stradali 2020” ha considerato gli eventi rilevati sulla rete stradale principale (55 mila km) stabilendo che nel 2020, si sono registrati 24.205 incidenti (di cui 830 mortali), con 911 morti e 36.518 feriti. Rispetto al 2010, secondo l’Automobile Club d’Italia, gli incidenti sulla rete primaria sono diminuiti del 48,3% (la media Italia -44,5%) e i morti del 45,2%, (media Italia -41,8%). Le autostrade urbane si confermano quelle con la maggiore densità di incidenti, a causa degli elevati flussi di traffico e della pluralità di mezzi (guarda quali veicoli fanno più vittime in questo grafico). Ecco di seguito le strade su cui si verificano più incidenti in generale.

Strade principali in Italia con più incidenti nel 2020:

– Tangenziali di Milano;

– Tangenziale Nord di Torino;

– Diramazione di Catania A 18 dir;

– Raccordo di Reggio Calabria;

– Grande Raccordo Anulare;

– Penetrazione Urbana della A24 a Roma.

Strade extraurbane in Italia con più incidenti nel 2020:

Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga nel tratto in provincia di Monza Brianza;

SS 207 Nettunense in provincia di Latina;

SP 227 di Portofino in provincia di Genova;

Asse interurbano di Bergamo.

INCIDENTI STRADALI IN ITALIA CON CICLISTI, PEDONI E MOTO

Nel 2020 sulle strade extraurbane di decessi è aumentata: moto e scooter (239), pedoni (82) e ciclisti (39) rappresentano il 40% delle vittime. Ecco le strade più pericolose per categoria di utente tra i più vulnerabili. I motociclisti sono coinvolti nel 20,8% degli incidenti stradali. Particolarmente elevato, l’indice di mortalità delle due ruote a motore: 5,2 morti ogni 100 mezzi coinvolti rispetto all’1,4 delle auto. I ciclisti sono coinvolti nel 4,7% degli incidenti sulla rete viaria principale (era il 3,9 lo scorso anno). Il 3,4% degli incidenti sulla rete viaria principale è un investimento di pedone.

Incidenti stradali con pedoni: le strade più pericolose

– Aurelia nei centri abitati di Vado Ligure e Ceriale in provincia di Savona;

– Tosco Romagnola nel centro abitato di Pontassieve (FI);

– Statale Dello Stelvio presso il centro abitato di Tirano (SO);

– Statale Amalfitana nei pressi di Minori.

Incidenti stradali con moto e scooter: le strade più pericolose

– SS 001 Aurelia nelle province di Savona, Massa e Lucca;

– SS 016 Adriatica in provincia di Rimini;

– SS 018 Tirrena-Inferiore in provincia di Salerno;

– SS 270 dell’Ischia Verde;

– SS 145 Sorrentina in provincia di Napoli;

– SS 006 Casilina;

– SS 002 Cassia;

– SS 008 bis Ostiense in provincia di Roma;

– Tangenziale Est-Ovest di Napoli;

– SS 035 dei Giovi in provincia di Milano.

Incidenti stradali con ciclisti: le strade più pericolose

– Aurelia (SV);

– Emilia (FC);

– Padana Superiore (PD);

– Abetone e del Brennero e Gardesana (VR);

– Codognese (PV);

– Dei Giovi (MI);

– Sarzanese Valdera (LU).

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