Il 70% degli europei trasgredisce le regole del Codice della Strada

Il 40% degli automobilisti poco attento sia al Codice della Strada che alle misure sanitarie: ecco i dati di un’indagine in Europa

13 maggio 2021 - 15:00

Il rispetto delle regole del Codice della Strada e delle misure sanitarie anti Covid-19 sono finiti al centro di un’indagine europea. Rispettare i limiti di velocità, indossare la cintura di sicurezza e le precedenze sono obblighi non sempre condivisi. E infatti il 70% degli automobilisti ha confessato che non le rispetta sempre con tanto di giustificazioni. Ecco dove le regole sono considerate per scontate o esagerate.

L’INDAGINE SULLE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA IN EUROPA

L’indagine sul rispetto del Codice della Strada in Europa è stata realizzata da Ipsos per la Fondazione Vinci Autoroutes. La fotografia scattata riassume i risultati dell’11 edizione del “Barometro della guida responsabile” che analizza il comportamento di 12.400 conducenti di 11 Paesi dell’Unione Europea. In media 7 europei su 10 affermano di trasgredire il Codice della strada, ma non solo, il 70% dichiara di non rispettare sempre le regole sanitarie. Tra le infrazioni mediamente più diffuse ci sono:

– poca attenzione ai limiti di velocità (88%);

– non rispetto della luce gialla del semaforo (62%);

– mancato uso degli indicatori di direzione (51%).

1 AUTOMOBILISTA SU 4 POCO ATTENTO ALLA SICUREZZA IN GENERALE

Tra i vari Paesi dell’Unione Europea, il 36% degli automobilisti che infrange il Codice della Strada, sorvola anche sul rispetto delle regole sanitarie anti Covid-19. La percentuale più alta dei trasgressori del CdS è associata al Belgio (86%), all’estremo opposto della Slovacchia (68%). Mentre sul rispetto delle misure sanitarie la Polonia (64%) è in testa e bilancia il punteggio peggiore della Svezia (80%). Tra le giustificazioni maggiori delle infrazioni ci sono:

– Regole non sempre coerenti con la realtà: 52%;

– Alcune regole servono solo a fare multe: 29%;

– Alcune regole sono superflue se si è attenti al volante: 22%;

– Bisogno di libertà decisionale: 10%;

Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

LE INFRAZIONI PIU’ FREQUENTI CONFESSATE DAGLI ITALIANI

Nel panorama europeo, il 66% degli italiani afferma di non rispettare il Codice della Strada e il 75% non rispetta le regole sanitarie. Il 57% degli automobilisti italiani afferma di sapere l’importanza di non “staccare” le mani dal volante e dichiara di usare il Bluetooth. Il rapporto spiega che la propensione alle telefonate al volante a mani libere è aumentata del 4% rispetto all’anno precedente e del 14% in 5 anni. Tra i comportamenti pericolosi più frequenti confessati dagli italiani c’è il non rispetto dei limiti di velocità (86%). Mentre circa 1 su 2 passa con il rosso o arancione (50%) e non usa gli indicatori si direzione (48%).

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