Il 40% dei ciclisti non conosce il Codice della Strada in Germania

I ciclisti in Germania affermano di rispettare il Codice della Strada, ma solo l’1% intervistato risponde correttamente sulle regole per andare in bici

13 agosto 2021 - 15:41

L’eterna faziosità tra automobilisti e ciclisti spesso è radicata in comportamenti poco corretti da entrambe le parti, per quanto, come sempre ricordiamo, la tolleranza reciproca e il rispetto delle regole siano imprescindibili. Il sondaggio realizzato dall’Automobile Club Tedesco stavolta trova impreparati i ciclisti tedeschi: solo l’1% conosce bene le regole del Codice della Strada.

CICLISTI IMPREPARATI IN GERMANIA: L’INDAGINE DELL’ADAC

In Germania circolano circa 78 milioni di ciclisti secondo i dati del Ministero federale dei trasporti riportati dall’ADAC, che ha voluto sapere se chi usa la bici conosce il codice della strada. Così ha intervistato circa 4500 persone a maggio 2021 di età superiore a 14 anni che vanno in bici almeno 3 giorni all’anno, ponendogli 37 domande sulle regole per andare in bicicletta del Codice della Strada. Inizialmente circa due terzi dei ciclisti intervistati ritenevano di conoscere bene le norme e quasi l’80% ha dichiarato di rispettare sempre il Codice della Strada. “Tuttavia, la conoscenza delle regole non è così buona come nell’autovalutazione”, afferma l’ADAC.

I CICLISTI PIU’ BRAVI CON LE REGOLE PER ANDARE IN BICI

La conoscenza delle regole tra i ciclisti mostra grandi lacune soprattutto riguardo alle norme più recenti adottate dall’ StVO, il codice della Strada tedesco e delle sanzioni per le violazioni. In media, solo il 60% delle risposte era corretto. I ciclisti più preparati invece sono molti meno: solo l’1% degli intervistati ha risposto correttamente ad almeno 33 delle 37 domande. Secondo l’ADAC non ci sono grandi differenze tra gli stati federali sulla conoscenza del Codice della Strada. I ciclisti delle comunità rurali si sono dimostrati invece più preparati rispetto agli abitanti delle città. Gli anziani hanno risposto in maniera corretta più dei giovani, come:

– gli uomini più delle donne;

– i ciclisti abituali più dei ciclisti occasionali;

– i titolari di patente più dei ciclisti che non sono mai stati a una scuola guida;

“Di gran lunga il peggiore è il piccolo gruppo di ciclisti che descrivono il loro stile di guida come offensivo o addirittura aggressivo”, spiega l’ADAC.

LE REGOLE PER LE BICI E LE RISPOSTE ERRATE DEI CICLISTI

I principali errori che hanno trovato in disaccordo molti intervistati e le risposte corrette che scaturiscono dalle regole del Codice della Strada in Germania per le biciclette:

– I bambini fino a otto anni devono andare in bicicletta sul marciapiede, accompagnati da un adulto. Solo pochi ciclisti adulti intervistati (18%) conoscono questo limite di età;

– Solo il 60% sa che andare in bicicletta dopo aver assunto alcol (oltre 1,6 g/l) è un reato penale e può comportare il ritiro della patente di guida e alla prescrizione di una visita medica psico-fisica. Inoltre i ciclisti possono essere responsabili proprio come gli automobilisti in caso di incidenti o comportamenti pericolosi da 0,3 g/l di alcol rilevato;

– Circa un terzo non sa che lo smartphone è vietato anche in bici (con alcune eccezioni). La stessa percentuale non sa che è vietato pedalare contro il senso di marcia nelle strade a senso unico. A meno che ciò non sia consentito con apposita segnaletica;

– Solo il 25% degli intervistati sapeva che tutti e tre i segnali di obbligo (nella foto in alto) indicano ai ciclisti di utilizzare le corsie riservate e non la strada.

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