Hyundai: ex dipendente fa la spia sulla sicurezza, premiato dall’NHTSA

Un ex dipendente Hyundai fa la spia sui problemi di sicurezza delle auto e incassa 24 milioni di dollari dall’NHTSA: quanti insider faranno lo stesso?

11 novembre 2021 - 11:38

Ogni volta che si presenta un problema legato alla sicurezza dei veicoli negli USA, il Costruttore deve informare tempestivamente l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei trasporti (NHTSA). Non sempre però le indagini interne del Costruttore e le azioni di richiamo dei veicoli sono tempestive e le informazioni a volte risultano parziali. Da quest’anno chi fa la spia sui problemi di sicurezza dei veicoli viene premiato, come è accaduto a un ex dipendente Hyundai in America che ha ricevuto 24 milioni di dollari per aver collaborato.

IL RICHIAMO HYUNDAI E LA MULTA NHTSA

L’anno scorso Hyundai Motor America è finita al centro di un’indagine dell’NHTSA per le modalità con cui ha attivato il richiamo di alcuni modelli, come riporta Motor1. Per l’NHTSA i richiami non erano stati veloci e le comunicazioni parziali, con l’irrogazione di una multa di 210 milioni di dollari alla Casa auto. Il provvedimento riguardava i richiami dei modelli prodotti tra il 2011 e il 2014 per problemi di produzione dei motori da 2,0 litri e 2,4 litri. Difetti che avrebbero causato guasti prematuri e arresti alla guida in particolare con la Hyundai Sonata e Hyundai Santa Fe.

PERCHÉ L’NHTSA PREMIA GLI INFORMATORI

Secondo l’NHTSA, il Costruttore sarebbe intervenuto con un richiamo per contrastare il problema di sicurezza in tempi non adeguati. Inoltre pare che sia stata proprio la funzione dell’informatore a far emergere che la società avrebbe riferito informazioni imprecise sulla gravità del problema. “Gli informatori svolgono un ruolo cruciale nel dare informazioni all’NHTSA sui gravi problemi di sicurezza che sono nascosti all’agenzia”, ​​ha affermato Steven Cliff vice amministratore dell’NHTSA. “Queste informazioni sono fondamentali per la sicurezza pubblica e ci impegniamo a premiare coloro che ci forniscono informazioni”.

LA TENTAZIONE DEL PREMIO FARA’ SCATTARE ALTRE INDAGINI?

Infatti si tratta del primo premio mai assegnato dall’agenzia governativa per la sicurezza a un informatore, che ha ricevuto il massimo previsto dalla legge. L’agenzia ha l’autorità di cedere fino al 30% del denaro raccolto in multe a un informatore che fornisce prove significative di violazioni della legge sulla sicurezza. All’informatore, che pare fosse un ex dipendente Hyundai, sono andati 24 milioni di dollari rispetto agli 81 milioni di dollari di multe raccolte. Chissà se la tentazione del bonus spingerà altri insider ad uscire allo scoperto e per evitare problemi, i Costruttori presteranno maggiore attenzione alla sicurezza dei veicoli e ai richiami.

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