Guidare con l’auto rovente equivale a farlo da ubriachi: 5 consigli per l’estate

Mettersi al volante nell'auto rovente è come avere 0,5 g/litro di alcol nel sangue. Seat avverte: i riflessi calano, il pericolo aumenta

27 giugno 2022 - 19:00

I guidatori responsabili sanno bene che per guidare è indispensabile essere sobri e riposati. È quindi ovvio che bisogna evitare tutte le sostanze che alterano la coscienza e la lucidità, dall’alcol alle droghe, pesanti o leggere che siano, ai farmaci particolari. Occorre però fare attenzione anche all’ambiente esterno che non dipende dalle volontà del guidatore. Spesso ad esempio si sottovaluta il rischio di guidare con l’auto rovente, che affatica il conducente come se avesse un tasso alcolemico di 0,5 grammi/litro di alcol nel sangue, il limite consentito!

Aggiornamento del 27 giugno 2022: con i limiti alcolemici in vigore in Italia

GUIDARE CON L’AUTO ROVENTE: IL CALDO “APPANNA” LA VISTA

Uno studio condotto da Seat sembra non lasciare dubbi: mettersi al volante di un’auto lasciata sotto il sole, oltre ad esporre al rischio di scottature alle mani, equivale a muoversi con un tasso alcolemico di 0,5 g/litro, il limite al di sopra del quale si viene considerati “in stato di ebrezza” in molti Paesi europei. L’effetto si manifesta già a 35 °C, un valore che si supera facilmente nelle condizioni che possiamo trovare comunemente in Italia d’estate.

OCCHIO AL TERMOMETRO PRIMA DI GUIDARE

Ángel Suárez, ingegnere del Centro Tecnico Seat di Martorell, in Spagna, mette sull’avviso: “Quando è così caldo, le persone seguono delle linee guida di sicurezza quando devono uscire a piedi ma pochi di loro sono consapevoli che è altrettanto importante considerare alcuni importanti suggerimenti quando si guida in queste condizioni di calore intenso. Occorre prestare particolare attenzione quando si guida con temperature estreme perché se la temperatura nell’abitacolo raggiunge i 35 gradi, il tempo di reazione del conducente è del 20% maggiore rispetto a quando si guida a 25 gradi. Questo aumento equivale a guidare con un livello di alcool di sangue di 0,5 grammi/litro“.

CONSIGLI PER NON GUIDARE CON L’AUTO ROVENTE

Suárez aggiunge che uno degli errori più comuni commessi dai guidatori quando utilizzano il condizionatore è accenderlo prima di aver ventilato l’automobile. “Se abbassiamo i cristalli o apriamo le portiere per circa 30 secondi prima di accendere il climatizzatore, l’aria calda dentro l’abitacolo uscirà velocemente, perché molto più leggera di quella esterna, e la temperatura scenderà velocemente” (leggi la guida su come utilizzare il climatizzatore). Il tecnico Seat raccomanda inoltre di selezionare la modalità “auto” del condizionatore, così l’aria fresca è distribuita uniformemente nell’abitacolo. Sono da evitare inoltre temperature inferiori ai 21 gradi: scendere al disotto non velocizzerebbe comunque il raffreddamento ma sarebbe nocivo per la salute e aumenterebbe il consumo di carburante. Altre linee guida per una guida sicura e confortevole prevedono:

– la pianificazione del viaggio per evitare di guidare nelle ore più calde;

– indossare abiti leggeri e traspiranti;

– evitare pasti pesanti e mangiare in modo oculato prima di partire;

– fare una pausa ogni 2 ore e bere molti liquidi (sapevamo già che non dissetarsi alla guida abbassa la concentrazione come il bere alcolici). Anche la nostra fedele automobile ha bisogno di “idratazione”.

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