Ford riutilizza gli scarti del caffè per i componenti dell’auto

Ford aggiunge gli scarti del caffè ai materiali bio per produrre componenti auto: ecco come la buccia del caffè migliora le parti in plastica

30 dicembre 2019 - 9:44

Ford non è nuova all’impiego di scarti alimentari per la produzione bio di componenti auto, ma stavolta riutilizza gli scarti del caffè provenienti dalla tostatura. Produrre componenti auto con derivati vegetali è stato uno dei progetti ambiziosi di Henry Ford che provò ad utilizzare fibre di soia per gli autotelai. Un percorso che oggi Ford consolida con McDonald’s riutilizzando gli scarti del caffè per la produzione di componenti per fari.

COME FORD RIUTILIZZA GLI SCARTI DEL CAFFE’

Ford ha scoperto che il rivestimento dei chicchi di caffè può essere convertito in materiale resistente per rinforzare alcune parti dei veicoli. Il processo di riutilizzo dei gusci dei chicchi prevede il riscaldamento a temperature elevate senza ossigeno, per poi mescolarlo con plastica e altri additivi. In questo modo si ottiene del pellet come materia prima da riutilizzare nel processo di produzione delle componenti in plastica. Dalla collaborazione tra Ford e McDonald’s sarà avviata la produzione di supporti dei fari auto che impiegano scarti di caffè impiegando scarti di caffè nel Nord America.

COME CAMBIA LA PLASTICA CON GLI SCARTI DI CAFFE’

Il composto ottenuto riutilizzando scarti della tostatura del caffè è risultato adeguato alla produzione di parti per l’alloggiamento dei fari e altri componenti interni. I materiali – spiega Ford – saranno circa il 20% più leggeri e richiederanno fino al 25% in meno di energia durante il processo di lavorazione. Secondo Ford, le proprietà termiche del componente ricavato dall’involucro dei chicchi di caffè sono significativamente migliori rispetto al materiale attualmente utilizzato. Questa è la prima volta che Ford usa gli scarti di lavorazione dei chicchi del caffè per convertirli in componenti di veicoli.

DOPO GLI SCARTI DEL CAFFE’, I PROGETTI FORD E McDONALD’S

Ford continua il proprio impegno per concretizzare l’obiettivo di utilizzare materie plastiche riciclate e rinnovabili. A bordo dei propri veicoli a livello globale sta sviluppando una gamma crescente di materiali sostenibili con scarti di pomodoro, bamboo e paglia. McDonald’s ha intenzione di utilizzare il 100% di materiali provenienti da fonti rinnovabili, riciclate o certificate per la produzione dei suoi packaging, entro il 2025. Inoltre, McDonald’s sta aiutando a sviluppare una tazza riciclabile attraverso il NextGen Cup Consortium and Challenge.

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