FCA: i motori nell’inchiesta sulle emissioni auto venduti anche in Italia

FCA al centro di un’inchiesta europea tra Italia e Germania: i motori venduti anche in Italia nell’inchiesta sulle emissioni auto

23 luglio 2020 - 11:03

FCA è accusata di aver manipolato le emissioni auto sui motori diesel in Italia. L’indagine ad ampio raggio partita dalla Germania, ha coinvolto alcune sedi in Europa di FCA e CNH Industrial, su richiesta delle autorità tedesche. Al centro dell’indagine ci sarebbero le emissioni dei motori diesel più venduti in Italia e l’utilizzo di un software ritenuto potenzialmente illegale. Ecco i motori diesel nell’inchiesta sulle emissioni FCA.

FCA: L’INDAGINE SULLE EMISSIONI AUTO DALLA GERMANIA

L’indagine sulle emissioni dei motori diesel di FCA venduti in Italia è coordinata da Eurojust, l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria tra Paesi. Dopo la richiesta dei pubblici ministeri tedeschi sarebbero partiti i controlli in diverse sedi, come confermato anche da FCA. Gli indizi su cui stanno scavando gli investigatori in un’ampia operazione antifrode internazionale vedono al centro i motori più venduti sulle auto Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Iveco. Le ricerche che hanno trovato ampia collaborazione nelle sedi FCA e CNH Industrial tra l’Italia, la Svizzera e gli uffici in Germania, sarebbero incentrate sulle funzioni di 9 indiziati.

I MOTORI DIESEL FIAT, ALFA ROMEO, JEEP E IVECO SOTTO INDAGINE

Come riporta Autonews, secondo la procura tedesca, i motori FCA coinvolti nell’indagine sulle emissioni auto sarebbero i diesel dei segmenti B e quelli di classe superiore/commerciale. Solo in Germania sarebbero circa 200 mila le auto per le quali si ipotizza l’uso del software su cui si dovrà fare chiarezza. Secondo fonti ufficiali che fanno riferimento all’ufficio del Procuratore, i motori Euro 5 ed Euro 6 diesel FCA venduti in Italia coinvolti nell’inchiesta sarebbero:

– 1.3 Multijet;

– 1.6 Multijet;

– 2.0 Multijet;

– 110 Multijet (F1AE3481G);

– 115 Multijet (250A1000);

– 150 Multijet (F1AE3481D);

– 180 Multijet (F1CE3481E).

L’INDAGINE SU FCA E IL SOFTWARE SOSPETTO DEI MOTORI DIESEL

Le ricerche degli inquirenti hanno portato alle perquisizioni negli uffici del Gruppo FCA e CNH Industrial tra la Germania (Baden-Württemberg), la Svizzera (Turgovia) e Italia (Torino). In Piemonte la Guardia di Finanza è coordinata dalla procura di Torino che collabora con la procura di Francoforte alle indagini. Sebbene le auto sotto i riflettori abbiano superato i test di omologazione, gli investigatori sono alla ricerca d’indizi di colpevolezza sull’uso di un software illegale. Sembrerebbe che in alcune modalità di funzionamento del motore il software sia predisposto per influenzare il funzionamento del sistema di scarico. Ipotesi su cui FCA vuole fare chiarezza, anche perché le indagini della procura tedesca si sviluppano sulla funzione di 9 persone indiziate e sul loro operato dal 2014 al 2019.

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