Coronavirus e zona rossa

Coronavirus e zona rossa: va segnalata solo la sosta e non il transito

Nuova disposizione riguardante il Coronavirus e la zona rossa: gli autotrasportatori che sono passati nell'area devono segnalare la circostanza all'ASL solo in caso di sosta e non di semplice transito

6 marzo 2020 - 19:50

Al termine del tavolo a cui hanno partecipato l’altro giorno MIT, Protezione Civile e le principali associazioni nazionali di trasporto e logistica, queste ultime hanno strappato un importante provvedimento che riguarda gli autotrasportatori transitati nei Comuni della cosiddetta zona rossa prima che scoppiasse l’emergenza Coronavirus in Italia. I soggetti in questione hanno infatti l’obbligo, come tutti, di comunicare alle ASL l’eventuale passaggio nell’area a partire dal 19 febbraio 2020 (ricordiamo che l’istituzione della zona rossa risale al 23 febbraio). Tuttavia si è deciso di circoscrivere la comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’ASL competente ai soli casi in cui l’autotrasportatore abbia sostato nei comuni interessati, escludendo quindi il semplice transito.

CORONAVIRUS E ZONA ROSSA: GLI AUTOTRASPORTATORI DEVONO SEGNALARE SOLO L’EVENTUALE SOSTA

Il provvedimento ha recepito quanto richiesto dall’ANITA, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici, che ha chiesto appunto di limitare alla sola sosta l’obbligo di segnalazione per gli autotrasportatori. La richiesta è stata accolta e quindi gli autotrasportatori non sono tenuti a comunicare nulla all’autorità sanitaria se col veicolo sono solo transitati nella zona rossa senza effettuare operazioni di carico e scarico. Invece in caso di sosta (dal 19 febbraio) vige l’obbligo di comunicare la circostanza all’ASL. Ricordiamo che gli 11 Comuni della zona rossa, dove valgono particolari regole di circolazioni e trasporto, sono Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, tutti in Lombardia, e Vò in Veneto.

EMERGENZA CORONAVIRUS: LINEE GUIDA PER L’AUTOTRASPORTO

Nel corso dello stesso tavolo si sono stabilite delle linee guida univoche e uniformi per semplificare la movimentazione logistica nel settore dell’autotrasporto e assicurare, con le dovute garanzie sanitarie, la continuità delle attività produttive. Una sorta di manuale d’uso per evitare comportamenti difformi e garantire criteri comuni e omogenei nello svolgimento dell’attività lavorativa. Ed è proprio nell’ottica di facilitare le procedure autorizzative e velocizzare i passaggi amministrativi che le associazioni di categoria hanno chiesto, ricevendo una risposta positiva da tutte le parti in causa, di limitare l’obbligo della comunicazione alle ASL solo se c’è stata sosta nella zona rossa e non semplice transito. Questo metodo di lavoro condiviso dovrebbe portare a misure organizzative e sanitarie efficaci per gli addetti ai lavori, in linea con le scelte di contenimento adottate dal Governo.

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