Come togliere adesivi da un'auto

Come togliere adesivi da un’auto senza graffiarla

Scopriamo come togliere adesivi da un'auto senza graffiare carrozzeria, vetri e altre superfici del veicolo. Dai metodi naturali a quelli specifici

20 maggio 2020 - 14:27

Molti automobilisti hanno l’abitudine di applicare adesivi su varie parti dell’auto, dal classico ‘bimbi a bordo’ ai bollini dell’ACI (tralasciando scelte più trash come l’asso di bastoni della carte da gioco napoletane o roba simile…), salvo poi pentirsene dopo un certo periodo. Solo che staccare un adesivo dalla carrozzeria o dai vetri di un veicolo è un’azione che richiede molta cautela, perché si corre il rischio di lasciare graffi e altri segni permanenti. Vediamo perciò come togliere adesivi da un’auto senza graffiarla.

TOGLIERE ADESIVI DA UN’AUTO MANUALMENTE

È il metodo più veloce ed economico ma anche il meno efficace. Raramente, infatti, dita e unghie risultano sufficienti per rimuovere completamente gli adesivi da un’auto. È assai probabile che si riescano a staccare solo alcuni frammenti, questo perché col tempo gli strati dell’adesivo non aderiscono più così saldamente l’uno all’altro, e durante il tentativo si frantumano lasciando l’ultimo strato attaccato alla superficie. Aiutandosi con una spatola le probabilità di togliere l’adesivo aumentano, ma aumentano pure le probabilità di fare danni, specialmente sulla carrozzeria (sul vetro ci sono meno rischi).

TOGLIERE ADESIVI DA UN’AUTO CON PRODOTTI PER LA CASA

Basta farsi un giro su internet per scoprire numerose soluzioni fai-da-te, alcune delle quali alquanto improbabili, su come togliere adesivi da un’auto senza graffiarla. E tra queste vanno per la maggiore i metodi casalinghi, come per esempio l’olio alimentare (ma pare vada bene anche quello per i bambini) che si dice sia quasi ‘miracoloso’: basta spalmarlo sull’adesivo e lasciarlo agire qualche minuto per ottenere il risultato sperato. Sembra però che funzioni soprattutto sugli adesivi in carta patinata, perché quelli plastificati sono più resistenti all’olio. Altri consigliano pure la lacca per capelli, l’acido citrico (un anticalcare naturale), l’alcool isopropilico (o alcool bianco) e l’acetone per le unghie. Da evitare invece solventi a base di benzene, una sostanza che oltre a essere infiammabile, tossica e cancerogena, se usata non correttamente rischia pure di danneggiare la carrozzeria e le parti in plastica dell’auto.

FREDDO O CALORE PER RIMUOVERE GLI ADESIVI DA UN’AUTO

È provato che alcuni tipi di adesivi reagiscono al freddo e al calore intensi, pertanto ‘ammorbidire’ uno sticker con il phon prima di provare a staccarlo con le dita potrebbe aumentare le probabilità di successo. L’aspetto positivo del phon è che non risulta invasivo sulla carrozzeria e sulle altre superfici dell’auto, tuttavia richiede un po’ di tempo e pazienza (occorre mandare calore per alcuni minuti) e per usarlo a tal scopo è necessario che ci sia una presa di corrente nei pressi dell’auto, oppure un adattatore. Similmente si può tentare con lo spray raffreddante per ‘ghiacciare’ l’adesivo, ma se bisogna acquistarlo appositamente forse non ne vale la pena.

TOGLIERE GLI ADESIVI DALLA PARTE INTERNA DEL LUNOTTO

L’asciugacapelli risulta particolarmente efficace anche per rimuovere gli adesivi attaccati sulla parte interna del lunotto, che sono molto diffusi, in alternativa o congiuntamente a un sapone con una spugnetta non troppo abrasiva, evitando però di insistere sulla resistenza in senso perpendicolare. Usando infatti una spatola o qualsiasi mezzo meccanico si rischia di danneggiare le piste dello sbrinatore col rischio di ritrovarsi il vetro spesso appannato.

TOGLIERE ADESIVI DA UN’AUTO CON SPECIFICI PRODOTTI CHIMICI

La soluzione che taglia la testa al toro sono gli spray chimici che rimuovono etichette e adesivi, acquistabili a prezzi tutto sommato modici (meno di 10 euro o giù di lì) e decisamente efficaci. Ce ne sono un sacco in commercio (in rete si trovano cercando su Google ‘spray per rimuovere adesivi’) e sono tutti abbastanza affidabili. Attenzione però ad accertarsi che si possano utilizzare senza danni sulla carrozzeria, sui vetri e sulle altre parti delle auto, perché ovviamente ci sono prodotti adatti a specifiche superfici e altri che non lo sono affatto. Prima di acquistarli è fondamentale leggere l’etichetta oppure chiedere consiglio al negoziante o leggere le recensioni sul web.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sconto RC auto Coronavirus

Sconto RC auto per Coronavirus: le iniziative delle compagnie

Sanificazione con lampada UV-C: la luce ultravioletta contro il Coronavirus

Gomme estive strette o larghe? Cosa cambia in frenata e consumo di benzina