Car sharing Roma

Car sharing Roma: da maggio 2020 servizio esteso alle periferie

Cambia il car sharing a Roma: da maggio 2020 il servizio sarà esteso alle periferie fino a raggiungere Ostia. Gli operatori otterranno in cambio forti sconti sul canone annuo

22 gennaio 2020 - 12:38

Con la delibera 306/2019 la Giunta Capitolina ha esteso alle periferie, fino a raggiungere Ostia, il servizio di car sharing a Roma, oggi limitato alle zone centrali e semi centrali (1, 2 e 3). Le nuove linee guida per la mobilità condivisa saranno in vigore dal 1° maggio 2020, sino ad allora rimarranno valide le attuali norme. In cambio del potenziamento del servizio gli operatori di car sharing della Capitale otterranno sconti sul canone che versano nelle casse del Comune di Roma: più si spingeranno lontano dalle aree del centro e meno pagheranno.

CAR SHARING ROMA: LE ATTUALI REGOLE E LE NOVITÀ 2020

Attualmente, infatti, gli operatori versano al Campidoglio 1.200 euro l’anno per ciascun veicolo, tariffa che comprende l’accesso libero nella ZTL e la sosta gratuita sulle strisce blu. Il canone scende a 480 euro annui se prevede solo il parcheggio libero negli stalli a pagamento. Ma dal prossimo 1° maggio, con l’estensione del servizio alle zone più periferiche, le tariffe caleranno progressivamente in base all’area di operatività. Per esempio nella zona 4, quella del GRA (Grande Raccordo Anulare), sul prezzo pieno di 1.200 euro ci saranno sconti da 90 a 540 euro a seconda della superficie dell’area, che va da 4 a 24 kmq. E per le società di car sharing che decideranno di coprire anche la zona 5 (area extra GRA) e la zona 6 (area di Ostia) di Roma, nella migliore delle ipotesi il canone potrà addirittura azzerarsi.

CAR SHARING A ROMA: FLOTTA DA CAMBIARE OGNI 4 ANNI

Per accedere alle tariffe agevolate gli operatori di car sharing a Roma, oltre ad ampliare la copertura del servizio, dovranno garantire dei servizi minimi. I più importanti sono: prevedere il noleggio in condivisione 24 ore su 24, con disponibilità di un call center per le necessità dei clienti; cambiare i veicoli ogni 4 anni, oppure al raggiungimento di 100 mila km di percorrenza, con modelli nuovi e dal minimo impatto ambientale; garantire, a partire dal 2021, una flotta composta da almeno 600 vetture o 200 se si tratta di soli veicoli elettrici. Il Comune di Roma si impegnerà invece a realizzare nuovi stalli dedicati ai veicoli in sharing e una serie di isole ambientali nei punti più strategici della città (ad esempio presso le stazioni ferrovie e della metro o al capolinea dei mezzi pubblici), dotate anche di colonnine di ricarica.

ROMA: SHARING IN PERIFERIA ANCHE PER GLI SCOOTER

Nella delibera che ha introdotto le suddette novità si specifica che le nuove linee guida saranno valide dal 1° maggio 2020 non solo per gli operatori di car sharing ma anche, ove compatibili, per quelli di scooter sharing. A Roma il servizio di noleggio auto in condivisione è attualmente offerto da Enjoy, Share Now (la nuova società nata dall’unione di Car2go e Drive Now, qui le tariffe), Sharengo e Car Sharing Roma, quest’ultimo gestito direttamente dal Comune. Per gli scooter abbiamo invece Zig Zag, eCooltra e Cityscoot.

Cliccando sul tasto Scarica PDF si può visualizzare l’intera delibera 306/2019 di Roma Capitale con tutte le specifiche delle nuove linee guida sul car sharing da maggio 2020.

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