Cambio manuale, addio: perché entro il 2030 sparirà il pedale della frizione?

Perché prima o poi saremo “costretti” a guidare auto con cambio automatico: le previsioni al 2030 e come si stanno già muovendo i Costruttori auto

13 novembre 2020 - 13:00

Il cambio manuale, se si esclude una stretta cerchia di puristi del volante, è una dotazione destinata sempre più a sostituirsi con il cambio automatico. Le previsioni entro il 2030 sono tutte a favore della trasmissione automatica. Sono tanti i motivi per cui sempre più auto nuove non avranno il pedale della frizione. Ecco i più importanti che i Costruttori non potranno ignorare.

CAMBIO MANUALE O AUTOMATICO: QUESTIONE DI COMFORT

Nella scelta tra cambio manuale e automatico, tra qualche anno potremmo ritrovarci con il primo tra la lista degli optional. Il motivo principale per cui il cambio automatico sarà di serie sulle nuove auto è infatti legato alla domanda. Negli ultimi 20 anni è totalmente cambiata la visione di comfort degli automobilisti che ha spinto i Costruttori auto ad assecondare la domanda. Il numero di auto con cambio automatico vendute in Europa è cresciuto esponenzialmente e anche le super utilitarie sotto i 3 metri di lunghezza hanno perso il pedale della frizione (a richiesta del cliente). Ford Motor Company, solo per citare uno dei maggiori Costruttori, ha dichiarato che le auto vendute in Europa con trasmissione automatica sono passate dal 10% nel 2017 al 30% nel 2020.

CAMBIO MANUALE O AUTOMATICO: MENO COSTI DI SVILUPPO

Finché i nuovi modelli di auto avranno anche il cambio manuale ci sarà sempre una schiera di automobilisti che vorranno guidare alla vecchia maniera, non c’è dubbio. Ma questa dualità delle offerte (che a volte si articola anche in più tipi di cambio automatico) comporta dei costi di sviluppo per i Costruttori, che invece sono sempre più orientati all’ottimizzazione degli investimenti. Come riporta Autocar, i costi di sviluppo aumentano, spiega Marcus Keith, capo dello sviluppo dei veicoli Seat perché “fare un cambio manuale richiede più tempo, in quanto è necessario tenere conto dello stile di guida dei clienti”. Mentre un cambio automatico è più facile da programmare. Ne è la dimostrazione il fatto che i modelli sempre più elettrificati sono già pensati per una guida più efficiente e non hanno il cambio manuale.

CAMBIO MANUALE O AUTOMATICO: LIMITI EMISSIONI 2030

I limiti di emissioni europei di CO2 sono la spada di Damocle temuta dai molti Costruttori, quelli rimasti più indietro nelle vendite di auto ibride ed elettriche. Sarà anche questo quindi uno dei criteri di progettazione delle auto ibride con funzioni di recupero dell’energia in frenata e disattivazione del motore in alcune fasi di guida. Un’evoluzione tecnologica che potrà declinarsi unicamente nell’adozione di trasmissioni con modalità super eco per tagliare le emissioni. Probabilmente questo cambiamento sarà più naturale e veloce per i Costruttori premium che hanno una quota marginale di ordini con cambio manuale (es Mercedes e Volvo). Mentre per i brand di massa (Fiat, Dacia, Renault, ecc.) molto dipenderà dalla fascia di prezzo e soprattutto dal mercato in cui proporranno i futuri modelli.

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