Caduta sul ghiaccio: quando il pedone può chiedere il risarcimento al Comune

Cadere sul ghiaccio del marciapiede è un rischio frequente per i pedoni in inverno, ma solo in alcuni casi si può ottenere un risarcimento dal Comune per i danni

13 gennaio 2020 - 13:13

Chiedere il risarcimento danni al Comune dopo una caduta sul ghiaccio è piuttosto frequente in inverno dove la neve non si fa attendere. Proprio la prevedibilità del rischio secondo l’orientamento giuridico recente definisce se un pedone che scivola sul ghiaccio o cade a causa dell’asfalto ghiacciato può ottenere il risarcimento dal Comune.

LA CADUTA SUL GHIACCIO E LE RESPONSABILITA’ IN GIOCO

Sicuramente la disavventura occorsa a una signora in un parcheggio privato in Germania, riportata dall’ADAC, ha molto in comune con quanto accade spesso anche in Italia. Cadere sul ghiaccio non rimosso dal Comune o l’ente incaricato di pulire le strade in inverno è il motivo più frequente che fa pensare di poter ottenere un risarcimento danni. In realtà quando si scivola su un marciapiede ghiacciato il rimborso non è così scontato come inciampare e cadere a causa di una buca o sampietrini staccati. Il primo caso, in Germania, fa riferimento a una signora scivolata sul ghiaccio in un parcheggio, cui i giudici tedeschi hanno negato il rimborso.

QUANDO LA CADUTA SUL GHIACCIO E’ NEGLIGENZA DEL PRIVATO

Per la Corte Federale di giustizia, l’obbligo di spargere il sale anche tra le auto è legato alla reale possibilità di farlo. Così come l’attenzione degli utenti diventa rilevante per evitare di cadere sul ghiaccio se il rischio di scivolare è alto. Lo stesso vale quando camminando sul marciapiede si scivola a causa del ghiaccio formato durante la notte e si imputa la colpa della caduta alla responsabilità del Comune. Come riporta anche la Legge per tutti però, se il pericolo è evidente, perché magari isolato rispetto al percorso è improbabile ottenere un risarcimento dal Comune. Lo stesso, ad esempio, vale se si scivola su una scala ghiacciata, dopo una forte nevicata, per non aver preso la contromisura di tenersi al corrimano.

CADUTA SUL GHIACCIO, CHIEDERE IL RISARCIMENTO AL COMUNE

Se invece il pericolo di scivolare sul ghiaccio non era prevedibile, se il ghiaccio era nascosto e l’infortunato riesce anche a dimostrarlo c’è maggiore probabilità di porre il Comune di fronte alle sue colpe. Se si pensa di essere in queste condizioni allora è importante documentare con foto quanto prima la difficoltà di evitare il ghiaccio. Raccogliere le testimonianze di persone che hanno assistito alla caduta sul ghiaccio e rivolgersi a una struttura ospedaliera per farsi visitare ed eventualmente refertare i traumi subiti. Tutta la documentazione poi andrà spedita, accompagnata da una richiesta di risarcimento tramite raccomandata al Comune di competenza.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Coprifuoco Lombardia

Coprifuoco Lombardia: le regole sugli spostamenti

Spostamenti interprovinciali in Campania

Spostamenti interprovinciali in Campania e coprifuoco: come funziona

Guida in stato d’ebbrezza

Guida in stato d’ebbrezza: multe anche sui monopattini