Bonus revisione auto

Bonus revisione auto: dal 2 maggio le richieste per il 2022

È già pienamente attiva la piattaforma del bonus revisione auto, e dal 2 maggio potrà avanzare la richiesta anche chi ha eseguito la revisione nel 2022

27 aprile 2022 - 12:30

novembre 2021 è scattato l’aumento del costo della revisione auto eseguita nei centri autorizzati, passata da 66,88 a 78,75 euro per effetto del rincaro di 9,95 euro della tariffa ministeriale (da 45,00 a 54,95 euro), al netto dell’IVA al 22% e di altre spese che hanno portato l’effettivo rialzo a +11,87 euro. Per mitigare il provvedimento, la stessa legge che ha disposto l’aumento della revisione (in realtà un adeguamento Istat della tariffa ministeriale che era ferma al 2004) ha previsto l’erogazione di un buono di 9,95 euro così da recuperare parte del maggiore esborso. Lo scorso 3 gennaio sono partite le richieste del bonus revisione auto per chi aveva sottoposto il veicolo a revisione tra novembre e dicembre 2021, mentre adesso sappiamo finalmente che dal prossimo 2 MAGGIO sarà possibile chiedere il bonus anche per le revisioni eseguite nel 2022.

Aggiornamento del 27 aprile 2022 a seguito dell’annuncio del MIMS della data reale dalla quale sarà possibile richiedere il bonus revisione veicoli per chi ha effettuato il controllo nel 2022 (maggiori dettagli più in basso, insieme al link della piattaforma online per inviare la richiesta).

CHE COS’È IL BONUS REVISIONE AUTO?

Il bonus revisione auto, o più correttamente ‘bonus veicoli sicuri’, è stato introdotto con l’articolo 1 comma 706 della legge n. 178/2020 (legge di bilancio) a titolo di misura compensativa dell’aumento del costo della revisione obbligatoria dei veicoli a motore, le cui regole per una corretta esecuzione sono descritte nell’articolo 80 del Codice della Strada. Il bonus ha validità triennale e può essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta, nel limite delle risorse disponibili (4 milioni di euro per ciascun anno, probabilmente insufficienti a coprire tutte le richieste visto che saranno utili solo per circa 400.000 richieste).

BONUS REVISIONE AUTO: IL DECRETO CHE SBLOCCA L’EROGAZIONE

Lo scorso 22 ottobre la Gazzetta Ufficiale ha finalmente pubblicato il decreto del MIMS 24 settembre 2021 con le “Modalità di concessione del contributo per la revisione dei veicoli a motore (cosiddetto bonus veicoli sicuri)”. Tra le altre cose viene spiegato come richiedere il bonus in vista dell’applicazione dell’aumento della tariffa della revisione auto prevista dal 1° novembre 2021. In particolare si ribadisce che:

– il contributo (bonus) è erogato in favore dei proprietari di veicoli a motore che, dal 1° novembre 2021 e per i successivi tre anni, sottopongono il proprio veicolo alle operazioni di revisione presso le officine e i centri autorizzati;

– il contributo è riconosciuto per un solo veicolo e una sola volta per tutta la durata dell’iniziativa (2021 – 2023);

– e che il contributo è erogato mediante rimborso di un importo di 9,95 euro, assegnato secondo l’ordine temporale di ricezione delle richieste fino a esaurimento delle risorse disponibili.

BONUS REVISIONE AUTO 2022: COME RICHIEDERLO

Detto questo, vediamo nello specifico come richiedere il bonus revisione auto in base alle indicazioni del decreto del MIMS. Al momento, e sarà così fino al 30 aprile 2022, sono accettate solamente le richieste di ha effettuato la revisione tra il 1° novembre 2021 e il 31 dicembre 2021.

Mentre a partire dalle ore 8:30 del 2 maggio 2022 sarà possibile chiedere il bonus per le revisioni eseguite dal 1° gennaio 2022 in poi.

N.B.: dopo il 30 aprile 2022 non verranno più accettate le richieste di chi ha fatto la revisione nel 2021.

– Gli interessati possono presentare la richiesta del bonus di 9,95 euro esclusivamente tramite la specifica piattaforma digitale, a cui si accede esclusivamente con l’identità digitale SPID (livello 2). La piattaforma è accessibile dal sito del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) oppure direttamente da: www.bonusveicolisicuri.it

– Nell’istanza occorre riportare il numero di targa del veicolo sottoposto alle operazioni di revisione, che dev’essere intestato al richiedente il rimborso o alla società nel caso in cui il richiedente risulti incaricato dalla società stessa. E poi ancora: la data dell’operazione di revisione; il codice IBAN per l’accredito del rimborso; il cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve necessariamente coincidere con il richiedente o con la denominazione sociale della società; infine l’indirizzo email per eventuali comunicazioni connesse all’erogazione del rimborso.

– La piattaforma prevede il rilascio, nell’area riservata a ciascun beneficiario registrato, di un numero di pratica da conservare nel caso fosse necessaria una qualunque assistenza.

BONUS REVISIONE AUTO 2022: COME È ATTRIBUITO

Ai fini dell’attribuzione del bonus revisione auto, il MIMS, avvalendosi della società informatica SOGEI, procede alla verifica della validità e correttezza dei dati inseriti, sia personali che relativi al veicolo, attraverso il collegamento con l’anagrafe tributaria e con il centro elaborazione dati (CED) istituito presso la direzione generale della Motorizzazione civile. Se le verifiche vanno a buon fine la CONSAP, a cui spetta la gestione delle liquidazioni dei contributi richiesti, provvede per ciascun veicolo sottoposto alle operazioni di revisione al rimborso mediante accredito di un importo pari a 9,95 euro sul conto corrente bancario inserito nella piattaforma.

Da ciò che si desume dal decreto, i centri di revisione autorizzati non hanno alcun ruolo attivo nell’assegnazione del bonus (se non quelli, come da prassi, di trasmettere i dati al CED della Motorizzazione). La richiesta è infatti completamente a carico dell’intestatario del veicolo, che potrà effettuarla solo DOPO aver eseguito la revisione.

BONUS REVISIONE AUTO: QUANTI HANNO RICHIESTO IL MINI-RIMBORSO NEL PRIMO MESE?

Curiosità finale: il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha comunicato che nel primo mese dall’attivazione della piattaforma ‘bonus veicoli sicuri’, avvenuta il 3 gennaio 2022, sono stati erogati 23.645 rimborsi per compensare gli aumenti delle tariffe scattati dal 1° novembre 2021 per la revisione di autoveicoli (fino a 35 quintali), motoveicoli, ciclomotori e minibus (fino a 15 posti) nelle officine autorizzate. Secondo i dati rilevati il 4 febbraio 2022, hanno presentato domanda 40.918 utenti (40.796 persone fisiche e 122 persone giuridiche) per revisioni effettuate tra novembre e dicembre 2021.

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