Auto usate: -6% a giugno con 233 mila passaggi di proprietà

Il mercato delle auto usate stagna: le auto diesel resistono, -10% a benzina. A giungo su 100 auto nuove sono stati registrati 125 passaggi di proprietà

5 luglio 2019 - 8:31

Il mercato delle auto usate a giugno non si salva dalla flessione delle vendite che fisiologicamente in estate colpisce anche le nuove immatricolazioni. A giugno si vendono meno auto usate (-6%), sicuramente più diesel (52,3% in quota) che benzina (34,4%) con una tendenza inversa a quelle delle nuove immatricolazioni. Gli unici segni positivi riguardano le minivolture (le intestazioni dei rivenditori) e i passaggi di proprietà delle auto diesel ma solo da gennaio a giugno 2019.

125 AUTO USATE OGNI 100 IMMATRICOLAZIONI

Nuovo segno negativo a giugno per il mercato dell’usato. I passaggi di proprietà delle automobili al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) a giugno hanno archiviato una variazione mensile di -5,4% (-0,7% in media giornaliera). Per ogni 100 auto nuove ne sono state vendute 125 di seconda mano nel mese di giugno e 149 nel primo semestre dell’anno. I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend dell’Automobile Club d’Italia elaborato sui dati del PRA.

IL DIESEL USATO VENDE DI PIU’ MA E’ IN CALO A GIUGNO

Per quanto riguarda le alimentazioni a giugno le vetture usate a gasolio hanno registrato una contrazione dell’1,2%, superata di gran lunga dai passaggi netti di auto a benzina, che hanno subìto un calo del 9,6%. Nonostante la diminuzione la quota di auto usate diesel sul totale è cresciuta di oltre due punti percentuali (dal 50% di giugno 2018 al 52,3% di giugno 2019). Decremento a giugno anche per le minivolture di auto diesel (-4,3%), ma a fronte di una più netta contrazione dei minipassaggi di auto a benzina (-13,3%). Diminuiscono anche i passaggi di proprietà delle moto che al netto delle minivolture hanno messo a bilancio una variazione mensile del -6,7% rispetto al mese di giugno del 2018 (-2,1% in termini di media giornaliera).

DIMINUISCONO ANCHE LE RADIAZIONI AUTO: -2,6%

Il primo semestre dell’anno si chiude con una crescita complessiva dello 0,9% per le autovetture e dello 0,2% per tutti i veicoli, mentre le due ruote hanno fatto rilevare una flessione dell’1,6%. Variazione mensile negativa del 2,6% a giugno per le radiazioni di autovetture, che tuttavia per effetto della giornata lavorativa in meno equivale ad un incremento del 2,2% in termini di media giornaliera. Il tasso unitario di sostituzione nel settore auto a giugno è stato pari a 0,63 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 63) e a 0,75 nell’intero primo semestre dell’anno. In netto calo, invece, le radiazioni di motocicli che a giugno hanno messo a segno un decremento mensile dell’11% (-6,6 in termini di media giornaliera). Nel primo semestre 2019 le radiazioni hanno archiviato crescite complessive dell’1% per le autovetture e dello 0,1% per tutti i veicoli, a fronte di una flessione del 10,3% per i motocicli.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Guida sotto la pioggia: 5 errori da non fare con l’allerta meteo

Incidente stradale uso del collare

Incidente stradale: l’uso del collare dopo il colpo di frusta

Autostrada limiti di velocità

Limite a 100 km/h in autostrada: parte in Olanda dal 2020