Auto rubate: +62% di SUV nel 2018

Tra le auto più rubate dai ladri nel 2018 crescono i SUV e le citycar, ma la polizia ne ha ritrovati 6 su 10 per un valore di 52 milioni di euro

6 febbraio 2019 - 17:26

Aumentano in modo preoccupante i furti di SUV in Italia. Stando ai dati diffusi da una nota società di telecontrollo per auto lo scorso anno i furti di auto sono aumentati del 58% rispetto al 2017. Sono stati recuperati, grazie all'intervento delle forze dell'Ordine, ben 2.363 mezzi sottratti ai rispettivi proprietari. Insomma gli oltre 220.000 dispositivi di controllo installati a bordo, di vetture e moto “appetibili” ha permesso di ricavare dati utili a conoscere meglio il preoccupante fenomeno dei furti. Negli anni le forze dell'Ordine hanno potuto procedere al recupero di oltre 8.000 veicoli per un valore complessivo di 173 milioni di euro, cui si aggiungono altri 350 veicoli rinvenuti e 260 arresti portati a termine nel corso delle varie operazioni messe in campo. Cresce la predilezione per i furti dei SUV e le organizzazioni si attrezzano per spedire in fretta i mezzi rubati via mare.

NUMERI PREOCCUPANTI Il report annuale di una nota società americana di controllo da remoto per auto e moto conferma la recrudescenza del business criminale, dei furti auto. Alcune aree del nostro paese, tra cui Campania e Lazio, si confermano in testa al fenomeno che è in evoluzione. Oggi i ladri seguono i trend del mercato dell'auto e si orientato decisamente verso le citycar più vendute ed i SUV. Grazie al dispositivo LoJack sono stati ben 2.363 veicoli rubati recuperati per un valore complessivo di quasi 52 mln di euro. La tecnologia in radiofrequenza non schermabile ha guidato le forze dell'Ordine sulle tracce dei malviventi. Il report “Stolen Vehicle Recovery 2018” elaborato dal colosso Usa CalAmp ci parla di un fenomeno che continua a vedere l'Italia in testa alle classifiche europee. Lo scorso anno si è registrano un +58% nel numero dei veicoli rubati restituiti ai legittimi proprietari grazie agli oltre 220.000 dispositivi installati a bordo, delle vetture e delle moto più appetibili agli occhi dei ladri.

PREFERENZA SUV Novole crescita per le sottrazioni di SUV, a +62% rispetto al 2017, e che vede la presenza nella top ten dei veicoli più rubati di quattro modelli; Range Rover Evoque, Jeep Renegade, Toyota Rav 4 e Nissan Qashqai. Va detto che nella graduatoria generale la Land Rover Evoque è preceduta solo dalle due note utilitarie Fiat Panda e 500. Nei fatti FCA detiene il triste primato dei furti rispetto agli altri brand ed è seguita nell'ordine da Land Rover, Toyota, Ford e BMW (Leggi chiavi keyless solo 3 vetture sono sicure ai furti). La mappa dei furti conferma la Campania fortemente a rischio con il 45% dei casi che hanno coinvolto veicoli dotati di dispositivi LoJack, seguita da Lazio (21%), Puglia (14%), Lombardia (9%) e Sicilia (4%). In totale in queste cinque regioni si è concentrato il 93% del totale degli episodi criminali registrati. Maurizio Iperti, amministratore delegato di LoJack Italia, sottolinea l'importanza di un “efficace supporto tecnologico e un tempestivo intervento sul campo, prima che l'auto venga cannibalizzata o eventualmente instradata su traffici internazionali, costituiscono requisiti decisivi per garantire il recupero della vettura. Senza questi strumenti, come certificano anche i dati del Ministero dell'Interno, le possibilità di recuperare l'auto sottratta si riducono drasticamente”.

SITEMA DI CONTROLLO Da sottolineare il fatto che i ladri si affrettino a spedire lontano dal paese i mezzi rubati. Episodio emblematico il ritrovamento di 3 Evoque ed 1 Renegade a bordo di un container pronto a partire via mare. I sistemi in radiofrequenza hanno segnalato l'accaduto ed il successivo intervento sul campo ha permesso di individuare all'interno del porto di Gioia Tauro il segnale di una vettura rubata pochi giorni prima a Napoli (Leggi Tesla Model 3 in pasto agli hacker). Il rilevamento ha consentito di identificare, in una distesa senza soluzione di continuità di tre piani di container lunga circa 14 km quadrati, il container “incriminato” che, una volta aperto dalla Polizia di Stato, ha rivelato un prezioso bottino: oltre al SUV dotato del dispositivo in radiofrequenza, altri tre veicoli vi erano stati stipati per un valore complessivo del recupero di circa 260mila euro. Il container era stato imbarcato al porto di Napoli e, dopo la tappa a Gioia Tauro, avrebbe fatto rotta verso gli Emirati Arabi.  

2 commenti

alberto
12:39, 7 febbraio 2019

Ottimo spot mascherato per LoJack!
Siete un esempio di schiena dritta. Bravi!

alberto
9:47, 8 febbraio 2019

Giornalai schiena dritta, non avete le palle per pubblicare il mio commento?
Selled.

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