Auto con km scalati: nuove regole per evitare le truffe anche negli USA

Le auto con contachilometri scalati sono una piaga anche negli USA. Per evitare le truffe è stata abolita l’autocertificazione dei chilometri percorsi

23 settembre 2019 - 11:02

L’acquisto di un’auto con i chilometri scalati è un reato molto più rischioso negli USA che in Italia. Nonostante questo le truffe auto con meno km di quelli reali rappresentano un giro d’affari da oltre 1 miliardo di dollari. Sono le auto con contachilometri digitale più facili da taroccare quelle al centro delle maggiori truffe negli USA. Per questo motivo l’NHTSA (l’agenzia governativa per la sicurezza dei trasporti) ha annunciato nuove regole nei passaggi di proprietà. Ecco cosa cambia negli USA e quali le differenze rispetto alle novità in Italia per evitare le truffe dei contachilometri scalati.

TRUFFE AUTO DEI CONTACHILOMETRI PIU’ FACILI DOPO 10 ANNI

In molti Stati USA il cambio di intestazione dell’auto (l’equivalente del nostro passaggio di proprietà) è accompagnato da una dichiarazione sui chilometri reali dell’auto. Un documento firmato dal venditore, sia privato che professionista, che attesta la genuinità del contachilometri. Il problema più grosso, oltra alla facilità di truccare il contachilometri è che vale solo fino a 10 anni di età del veicolo o fino a 7 tonnellate di peso. Ciò che ha permesso di vendere ogni anno circa 450 mila auto con chilometri scalati negli USA. E’ chiaro a tutti che i veicoli oltre i 10 anni sfuggono dalle maglie dei controlli sui chilometri scalati.

LE REGOLE USA ANTI-FRODE DELLE AUTO CON KM SCALATI

Secondo l’NHTSA però anche le auto più giovani sono a rischio truffe del contachilometri per la facilità con cui è possibile alterare i documenti cartacei. L’età media delle auto USA è 12 anni indicativamente come quella italiana, ma con regole sui chilometri reali molto diverse. Negli USA truccare il contachilometri di un’auto usata è un crimine federale. Per questo su tutti i modelli dal 2010 in poi sarà esteso l’obbligo di certificazione dei chilometri fino a 20 anni di età. Inoltre la certificazione cartacea prende il posto del rilevamento elettronico dei chilometri. “I registri elettronici sono più efficienti della documentazione cartacea e sono più difficili da falsificare, contribuendo a prevenire le frodi.” ha dichiarato James Owens, AD dell’NHTSA.

LE REGOLE ITALIANE CONTRO LE TRUFFE DEL CONTACHILOMETRI

Le nuove regole USA per evitare truffe auto con chilometri scalati, ricordano le novità introdotte in Italia con il Certificato di revisione. Un documento con cui però l’intestatario, e non il venditore, si assume la responsabilità dei chilometri reali riportati dal contachilometri. Un meccanismo antifrode che si presta ugualmente a scappatoie per i venditori disonesti. La prima più semplice, è che prima dei 4 anni le auto non vanno a revisione e quindi possono essere tranquillamente taroccate. La seconda è che la manomissione del contachilometri si può nascondere facilmente con la compiacenza di un’officina che ne dichiara la sostituzione. Terzo motivo da non sottovalutare, è che la vendita di un’auto tra privati non è coperta da garanzia, il che rende ancora più scivoloso far valere i propri diritti in caso di presunta truffa. Per non prendere bidoni da privati e professionisti, leggi qui tutti i consigli della guida all’acquisto di un’auto usata.

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