Auto aziendali: costi non detraibili senza targa in fattura [Cassazione]

Sentenza della Corte di Cassazione sulle auto aziendali: i costi relativi alle riparazioni e alla manutenzione dei veicoli non sono detraibili senza l'indicazione della targa in fattura

14 gennaio 2021 - 14:25

Con l’ordinanza n. 27116/2020 la Corte di Cassazione ha deliberato a proposito della detraibilità dei costi di manutenzione e riparazione delle auto aziendali, affermando che tali spese sono indeducibili se manca l’indicazione della targa del veicolo sui giustificativi di spesa. Decisione che conferma il recente indirizzo (normativo e non) sempre più limitativo riguardo la deducibilità dei costi dei veicoli aziendali, specie quando sono usati a titolo promiscuo (cioè anche per uso personale).

AUTO AZIENDALI E TARGA IN FATTURA

Nel caso specifico la Cassazione è stata chiamata in causa dopo che l’Agenzia delle Entrate ha contestato a una società la deduzione di costi relativi all’acquisto di pneumatici e alla manutenzione e riparazione di auto della flotta aziendale, ritenendoli “privi dei requisiti dell’inerenza e della certezza”, visto che nelle fatture relative alle spese non risultava indicata la targa dei suddetti veicoli.

COSTI DETRAIBILI AUTO AZIENDALI: TOCCA AL CONTRIBUENTE DIMOSTRARLI

Accogliendo il punto di vista dell’AdE, gli Ermellini hanno rimarcato il principio secondo cui “la prova dell’inerenza di un costo quale atto d’impresa, ossia dell’esistenza e natura della spesa, incombe sul contribuente”. Di conseguenza, qualora sia contestato dall’amministrazione finanziaria il difetto di inerenza della spesaè onere del contribuente offrire la dimostrazione della correlazione del costo sostenuto con l’attività d’impresa in concreto esercitata”. In altri termini, per un costo presumibilmente deducibile, se sorge un dubbio sulla sua inerenza, grava sul contribuente dimostrare invece che lo sia. Insomma, un bell’assist per il Fisco…

LE SPESE DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONE DELLE AUTO AZIENDALI DEVONO INDICARE LA TARGA SULLA FATTURA

Ne consegue che le spese di manutenzione e di riparazione di auto aziendali debbano necessariamente indicare in fattura la targa del veicolo di riferimento, altrimenti c’è il rischio che tali costi possano essere considerati indeducibili per difetto di inerenza. E non perché nella realtà non lo siano (la Cassazione non entra nel merito), ma semplicemente perché, senza l’indicazione della targa, il contribuente non è in grado di dimostrare il contrario in sede di contenzioso. In definitiva, sebbene non esista una norma che richieda espressamente l’indicazione della targa in fattura, per evitare qualsiasi genere di contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate è consigliabile che il veicolo risulti in qualche modo identificato sui documenti giustificativi di spesa.

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