Aumenti benzina 2020 Eni, Tamoil, IP e Q8: perché sono ingiustificati Conto alla rovescia per i temuti aumenti benzina 2020 dopo il rialzo dei prezzi consigliati: ecco quanto è cambiata la quotazione per benzina e gasolio nel 2019

Aumenti benzina 2020 Eni, Tamoil, IP e Q8: perché sono ingiustificati

Conto alla rovescia per i temuti aumenti benzina 2020 dopo il rialzo dei prezzi consigliati: ecco quanto è cambiata la quotazione per benzina e gasolio nel 2019

7 Gennaio 2020 - 10:01

Gli aumenti benzina del 2020 di Eni, Tamoil, IP e Q8 danno ormai per scontato l’aumento del prezzo di benzina e gasolio. Più che un’ipotesi contro cui il Codacons ha già alzato la voce: secondo l’associazione per i diritti dei consumatori gli aumenti benzina 2020 sarebbero ingiustificati. Un aumento che potrebbe riportare il prezzo di benzina e gasolio ai massimi del 2019.

AUMENTI BENZINA 2020 A SUON DI CENTESIMI

L’allarme sull’aumento del prezzo benzina dal 2020 è scattato dopo le rilevazioni sui prezzi consigliati dalle maggiori compagnie petrolifere. L’inizio del 2020 è stato scandito dall’aumento del prezzo consigliato alla rete da Eni (+2 cent GPL), Tamoil (+1 cent diesel e +2 cent GPL) e IP e Q8 (+1 cent), riportato da Quotidiano Energia. Un rincaro prevedibile che ha allertato anche il Codacons (più avanti la nota ufficiale), che però la rete sembra aver digerito senza effetti tangibili per i consumatori. Un altro fattore di rischio geopolitico però derivante dalle tensioni USA-Iran non permette ancora di escludere l’aumento dei carburanti nelle prossime settimane.

ANDAMENTO PREZZO BENZINA 2019

Il disappunto del Codacons si fonda sulla chiusura del 2019 con una quotazione del petrolio in lieve rialzo rispetto alla media annuale. A dicembre 2019 infatti il greggio è costato in media 67 dollari al barile, rispetto ai 64 dollari/barile della media 2019. Diventa rilevante l’andamento al ribasso del mese di agosto, quanto il costo del petrolio si è attestato a 57 dollari al barile. In questo frangente estivo, il prezzo medio dei carburanti alla pompa è stato in media di 1,585 euro (1,568 euro le No-logo), secondo le quotazioni Figisc-Anisa. A questa fase è seguita poi una nuova tendenza al rialzo sia del greggio che del prezzo dei carburanti alla pompa, ma nulla di eclatante. Perché allora secondo il Codacons gli aumenti benzina 2020 sarebbero ingiustificati?

IL CODACONS ANNUNCIA BATTAGLIA CONTRO GLI AUMENTI BENZINA

Il petrolio e i carburanti venduti ad inizio 2020 sono stati acquistati nei mesi precedenti quando le quotazioni erano inferiori. Per questo motivo “un aumento repentino dei prezzi alla pompa non appare in alcun modo giustificato” spiega Carlo Rienzi, presidente Codacons. “Una eventuale ondata di rialzi avrebbe effetti negativi anche sui prezzi dei prodotti trasportati su gomma, con rincari dei listini per una moltitudine di prodotti. Siamo pronti a denunciare i petrolieri alle Procure della Repubblica di tutta Italia per il reato di aggiotaggio”. Bisognerà capire però come i recenti accadimenti in Iran e le influenze USA creeranno squilibrio sui mercati internazionali e se le compagnie petrolifere avranno un pretesto pronto da esibire.

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