Assicurazione auto: quanto aumenta in caso di incidente?

Chi provoca un sinistro subisce un rincaro dell'assicurazione che varia anche a seconda della Provincia di residenza. Ecco quanto si paga in media da Nord a Sud

26 settembre 2019 - 11:51

Nell’assicurazione Rc auto, se causi un incidente, puoi subire un aumento stangata di 462 euro. Pertanto, se l’anno prima pagavi 1.000 euro di Rca, l’anno dopo pagherai 1.462 euro. È il risultato di una recente ricerca, che evidenzia il meccanismo del bonus malus. Cominciamo dal malus: se provochi un sinistro, hai un aumento fortissimo di polizza, con un peggioramento di due classi di merito in un colpo solo. Se invece non causi incidenti, hai un bonus. Occhio: non significa affatto che la Rca scenderà l’anno dopo. La compagnia è pur sempre libera di applicare aumenti. Vuole solo dire che non ci sarà un rincaro notevole. Un sistema che da sempre avvantaggia le compagnie, in un regime di libero mercato: possono praticare i prezzi che vogliono.

I NUMERI DELL’INDAGINE SU INCIDENTI E RINCARI RCA

Per ottenere i dati, Facile.it ha analizzato un campione di 14.000 preventivi raccolti nel primo trimestre del 2019. C’è quasi parità di profilo: classe di merito, età, auto. Ma con una differenza pesantissima: la Provincia di residenza. Chi vive in zone dove gli incidenti e le frodi Rca sono pochi, subirà un rincaro forte; chi vive in zone dove i sinistri e le truffe sono parecchie, subirà un aumento notevolissimo. Comunque sia, nessuno si salva. Per esempio, a Salerno per un automobilista in prima classe di merito (molto prudente) responsabile di un incidente, la media del miglior prezzo disponibile una volta scivolato in terza classe aumenta del 98,6%: sono 462 euro in più. A Firenze (la virtuosa, con il rincaro meno forte) l’aumento medio è del 18,8%: 69 euro in più.

AUMENTI AL SUD DOPO UN SINISTRO: DISASTRO

Tremenda la batosta per chi vive al Sud. Non solo Salerno. A Napoli, il passaggio dalla prima alla terza classe di merito comporta un rincaro del 76,1%, con un aggravio “monstre” di 442 euro. A Prato (altissima la frequenza di incidenti causati da cinesi residenti), aumento medio del 75,8%: 454 euro in più. Situazione infernale anche a Caserta: rincaro medio del 70,3% (corrispondente a 419 euro). A Palermo, l’aumento medio è pari al 63,6%: maggiorazione di 241 euro.

RCA: ALTRE PROVINCE SFORTUNATE

La sesta posizione delle Province peggiori è occupata da Pistoia: qui, in media, gli automobilisti devono fare i conti con un aumento del 62,3%, ossia 244 euro in più. Seguono le province di Pavia e Pisa, dove l’aumento medio è pari, rispettivamente, a 60,2% e 58,4%. Al nono posto Frosinone: aumento medio del 56,6%, pari a 173 euro. Decima di questa triste top ten è Ancona dove, a seguito di un incidente con colpa, il rincaro è del 51,5%, vale a dire 167 euro in più. Il fatto è che gli automobilisti virtuosi pagano per gli incidenti e le frodi di pochi: lo prevede il meccanismo Rca con bonus malus. Fra i vari tentativi per risparmiare, c’è la Rca con scatola nera: più si è prudenti, meno la Rca è costosa al rinnovo. In alternativa, se conviene, si paga il danno direttamente, senza far scattare il malus: l’assicuratore consiglierà il cliente sull’eventuale opportunità di una simile operazione.

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