Officine e carrozzerie Fase 2 Coronavirus

Assicurazione auto e incidenti: cosa è cambiato nel 2020

Gli italiani non possono fare a meno dell’auto: un’indagine su assicurazione e incidenti svela com’è cambiata la mobilità nel 2020 per effetto del Coronavirus

26 aprile 2021 - 10:35

Le limitazioni agli spostamenti e il freno imposto all’economia dall’emergenza Coronavirus hanno cambiato profondamente le abitudini degli automobilisti. A rivelarlo è una recente indagine su assicurazione auto e incidenti nel 2020 e cosa è cambiato con il Covid-19. Il rapporto pubblicato da Verti Assicurazione online, afferma che tra marzo e maggio 2020 gli incidenti stradali sono diminuiti del 30%. Ma non solo, è cambiata anche la classifica delle regioni in cui avvengono più incidenti stradali.

SOSPENSIONE ASSICURAZIONE AUTO PER IL COVID-19

Nell’ambito di un’indagine più ampia che ha riguardato gli effetti del Coronavirus sulla mobilità in Italia, secondo i dati di Verti Assicurazioni, solo l’1,3% di automobilisti ha fatto richiesta di sospensione della Polizza RC auto. Mentre la media di rinnovo assicurazione auto ha avuto un andamento lievemente in crescita a giugno e luglio, che sono stati i primi mesi di ossigeno dopo la prima ondata. I rinnovi dell’assicurazione moto invece hanno seguito tradizionalmente un andamento diverso, con minimi tra ottobre e dicembre 2020.

ASSICURAZIONE AUTO E INCIDENTI NEI PRIMI 6 MESI DEL 2020

Confrontando i dati Istat degli incidenti stradali avvenuti nel periodo tra marzo e maggio 2020 rispetto all’anno 2019 risultano in calo del -29,5% gli incidenti stradali con lesioni a persone. Anche il numero di feriti (-32%) e le vittime entro il trentesimo giorno (-26,3%) sono diminuite. L’andamento è ancora più accentuato tra gennaio e giugno 2020: -40% circa di incidenti stradali e -34% di vittime da incidenti rispetto agli stessi mesi del 2019. Le limitazioni agli spostamenti hanno avuto quindi un effetto diretto anche sulla mappa delle regioni in cui sono avvenuti più incidenti. Se nel 2019, la Campania era la regione con la maggiore frequenza di sinistri (10,75%), nel 2020 il primato passa alla Liguria (5,75%). Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

INCIDENTI STRADALI E CORONAVIRUS: LE CAUSE PIU’ FREQUENTI NEL 2020

Le cause più frequenti di incidenti stradali in Italia sono le distrazioni alla guida (15,1%), a cui seguono con il mancato rispetto della precedenza (13,8%) e la velocità troppo elevata (9,3%). Secondo i dati elaborati da Verti, il maggior numero di incidenti avviene su strade urbane (73,8%) ed extraurbane (21%). Un filone curioso dell’indagine riguarda le professioni dei soggetti più coinvolti negli incidenti stradali nei primi mesi del Coronavirus:

– Sportivi (6,56%);

– Imprenditori (5,08%);

– Agricoltori (5,05%);

– Disoccupati (4,62%).

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