Area B Milano

Area B Milano: poco utile per il 60% dei residenti

Come sta andando Area B di Milano? Non benissimo per la maggioranza dei cittadini milanesi, che l'hanno bollata come poco utile. Ma il Comune è soddisfatto dei numeri

7 febbraio 2020 - 11:55

Come è percepita l’Area B di Milano dai cittadini milanesi? Non bene a leggere i numeri di un sondaggio Ipsos dedicato al tema ambientale. E questo nonostante i buoni risultati comunicati dal Comune, che nei primi 6 mesi di attivazione ha rilevato un calo del 13% di auto inquinanti in transito, pari a circa 12 mila vetture in meno al giorno. Percentuale destinata senz’altro a crescere con l’estensione del divieto ai diesel Euro 4, introdotto lo scorso ottobre. Eppure il campione dei residenti intervistati si è mostrato molto scettico sulla reale efficacia del provvedimento.

AREA B MILANO: SCETTICI I CITTADINI MILANESI

Il sondaggio è stato realizzato in occasione della XXI edizione del ‘Panettone d’oro’, il premio alla virtù civica degli abitanti di Milano promosso dal Coordinamento comitati milanesi per valorizzare le persone che si sono distinte per il loro impegno nei confronti del prossimo e della società. Ai partecipanti è stato chiesto tra le altre cose di esprimersi su alcune tematiche ambientali che riguardano la città di Milano, a cominciare proprio da Area B, la zona a traffico limitato istituita il 25 febbraio 2019 che limita la circolazione dei veicoli inquinanti su gran parte del territorio comunale, dalle 7:30 alle 19:30 dal lunedì al venerdì. E, come abbiamo anticipato, le risposte non sono state troppo positive.

PARERI CONTRASTANTI SU AREA B DI MILANO

Secondo la maggioranza dei milanesi, infatti, Area B non ha prodotto benefici consistenti alla città. Per il 60% delle persone l’inquinamento dell’aria è rimasto pressoché uguale, mentre per il 55% anche il traffico e la viabilità sono rimasti immutati. Inoltre solo il 31% degli intervistati si è detto molto d’accordo con l’istituzione della Ztl. Viceversa il 18% ha risposto di essere per nulla d’accordo con Area B. Evidentemente, a prescindere dal calo del traffico che, numeri alla mano, sembrerebbe esserci stato per davvero, la percezione della maggioranza dei residenti di Milano è ancora quella di una città molto inquinata. Ci vorrà forse tempo per cambiare le cose.

AREA B: IL VERO BILANCIO SOLO QUANDO TUTTI I VARCHI D’ACCESSO SARANNO CONTROLLATI

Del resto era stato tempo fa lo stesso Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano, a sostenere che il primo vero bilancio su Area B si potrà fare soltanto quando tutti i varchi di accesso saranno controllati dalle telecamere, cosa che presumibilmente avverrà entro l’autunno del 2020. Al 31 dicembre erano sorvegliati solo 15 dei 186 varchi, ma entro la fine di marzo ne saranno attivate ulteriori 73. Per quanto riguarda invece gli altri aspetti toccati dal sondaggio, tra gli elementi ritenuti più importanti per la difesa dell’ambiente il 77% dei milanesi ha individuato la raccolta differenziata, davanti all’ampliamento delle zone verdi e della rete dei mezzi pubblici.

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