Altroconsumo si prepara alla battaglia contro Fiat: a luglio il primo scontro

La Panda consuma troppo e Altroconsumo fa causa alla FCA. Intanto gli "ausiliari del consumatore" distribuiscono volantini "anti-Fiat" alla metro

8 maggio 2015 - 9:00

La notizia: due ragazze con la pettorina gialla “ausiliario del consumatore” distribuiscono i volantini alla fermata della metropoliata Pagano di MIlano. In cui si invitano i possessori di determinate Panda a chiedere il rimborso alla Fiat tramite class action. Che nella pubblicità della vettura del Lingotto reclamizza percorrenze più lunghe del reale, o consumi più bassi del vero, fate voi. Il fatto è che Altroconsumo, il 3 luglio 2015, avrà il primo round contro la Fiat in tribunale. Tutto nasce a fine febbraio scorso, quando Altroconsumo deposita gli atti di citazione in tribunale contro Fiat e Volkswagen.

CLASS ACTION – L'organizzazione promuove per la prima volta in Italia e in Europa una class action per il risarcimento dei danni per pratica commerciale scorretta: aver dichiarato consumi inferiori a quelli emersi dalle prove previste a livello europeo e i cui risultati devono essere indicati dai produttori ai consumatori (sia sui libretti sia nella pubblicità) per consentire una scelta informata. La citazione di Fiat è presso il Tribunale di Torino, quella di Volkswagen presso il Tribunale di Venezia. Altroconsumo concretizza quanto disposto dall'articolo 140 bis, primo comma, del Codice del consumo. Il parametro dei consumi dichiarati è tra gli elementi decisivi per scegliere un'auto invece che un'altra. L'aver comprato un'auto che si presentava con determinate caratteristiche, di cui invece era priva, rappresenta per i consumatori un danno patrimoniale ingiusto, per i maggiori costi di gestione. Altroconsumo chiede che Fiat e Volkswagen siano condannate al risarcimento dei danni patiti dai consumatori proprietari di Panda e Golf. Aderire alla class action Altroconsumo è gratis: consultare il form online o telefonare al numero verde 800 19 89 07.

IL PROBLEMA DEI TEST – Il test ha messo sotto la lente quelle variabili di prova su cui la norma sarebbe più permissiva consentendo ai Costruttori auto di ottenere consumi ufficiali più bassi. Come ci ha spiegato Altroconsumo, però, durante il test di laboratoriole auto sono state testate così come le utilizzerebbe il consumatore. Quindi non è stata nastrata la carrozzeria per ridurre gli attriti aerodinamici, non è stato scollegato l'alternatore dal motore, insomma, nessuno dei trucchi utilizzati dalle case auto per abbassare i consumi. “L'unica eccezione riguarda la disattivazione del controllo di trazione per la prova su banco a rulli”. Inoltre, i dati registrati del consumo durante i periodi di rigenerazione del filtro antiparticolato, sono stati tagliati fuori dalle valutazioni, per avere un quadro indicativo del consumo più vicino a quello che potrebbe essere il dato ideale dichiarato dalle case. I risultati dei test realizzati tra il marzo e il luglio del 2014, commissionati da Altroconsumo al laboratorio specializzato per verificare compatibilità tra risultati ottenuti e quelli diffusi ai consumatori dalle due società auto non hanno lasciato dubbi, dice l'associazione nonostante i parametri utilizzati fossero nell'ambito dei margini di tolleranza consentiti dalla disciplina europea.

QUALI NUMERI – Per la Panda con motorizzazione 1.2 benzina, 51 KW, stando alla carta di circolazione e alla comunicazione pubblicitaria della Fiat, l'auto avrebbe consumi pari in media a 5,2 litri per ogni 100 km; i consumi più bassi (riscontrati con le condizioni di consumo più basse) rilevati nel corso delle prove eseguite da Altroconsumo in laboratorio sono pari in media a 6,11 litri ogni 100 km con una differenza nettamente superiore al coefficiente massimo di variazione (pari al 7%) rilevabile attraverso l'applicazione flessibile dei parametri previsti dalla legge; la differenza tra valori dichiarati e valori misurati in laboratorio è risultata, infatti, in media del 20-25%. Per la Golf 1.6 TDI BM 77 KW, stando alla carta di circolazione e alla comunicazione pubblicitaria della Volkswagen l'auto avrebbe consumi pari in media a 3,8 litri per ogni 100 km; i consumi più bassi (riscontrati con le condizioni di consumo più basse) rilevati nel corso delle prove eseguite da Altroconsumo in laboratorio sono pari in media a 5,83 litri ogni 100 km con una differenza nettamente superiore al coefficiente massimo di variazione (pari al 3,7%) rilevabile attraverso l'applicazione flessibile dei parametri previsti dalla legge; la differenza tra valori dichiarati e valori misurati in laboratorio è risultata, infatti, in media del 50%. Per saperne di più, qui i trucchi delle case per abbassare i consumi, a testimonianza che non sono solo Fiat e VW a essere coinvolte nel problema…

1 commento

Ilaria
8:43, 11 maggio 2015

Sono contenta…. E' ora che la Fiat impari a risarcire: io non sono stata nemmeno presa in considerazione dopo che la mia Fiat 500L ha preso inspiegabilmente fuoco dopo 7 mesi di vita e ho buttato 18000 euro senza che la casa automobilistica abbia tentato anche solo di capire. Sono con voi!!!!
Abbasso FIAT (l'Italia sta veramente andando a rotoli)

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