Alcol, due gravi episodi: il caldo dà alla testa

Nelle scorse ore, due gravi episodi di guida in stato d'ebbrezza

6 agosto 2013 - 6:51

Caldo africano, alcol e guida: un cocktail terribile per la sicurezza stradale. Nelle scorse ore, le Forze dell'ordine hanno pizzicato due guidatori in forte stato d'ebbrezza, spinti forse a bere alcolici anche dalle temperature elevate, che appannano i riflessi, stancano, inducendo a commettere gravi errori.

FOLLIE D'AGOSTO – In particolare, un uomo ha rubato un Tir nel Padovano e si è messo alla guida in direzione Treviso, nonostante la patente non ce l'avesse e guidasse sotto l'effetto dell'alcol. I Carabinieri lo hanno inseguito all'altezza di Istrana, finché a Paese è scenso dal mezzo e fuggito a piedi. C.B., 39enne con precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di droga, era stato inseguito dai militari che si trovavano sulla Postumia per un controllo stradale, alle due nella notte di venerdì, ma l'uomo ha accelerato alla vista dei militari, che prontamente si sono messi sulle sue tracce. Il “fuggitivo” ha cercato di farli sbandare più volte, finché i militari hanno però chiamato rinforzi: il Tir s'è fermato e il 39enne ha scappare ancora. L'uomo è stato arrestato e deve rispondere di furto, resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e in stato di ebbrezza. a tarda sera. Il secondo episodio si è verificato in quel di Verona, con una pattuglia della Polizia municipale impegnata nei controlli contro la velocità eccessiva. Improvvisamente, sul display lampeggiante dell'autovelox compariva un numero: 145. Riferito a un Suv grigio, una BMW X5: gli agenti gli intimavano l'alt, l'auto non si fermava e prosegue verso il casello di Verona sud. In senso opposto arrivava una pattuglia, la volante che presidiava la zona sud della città. I poliziotti si mettonevano in scia dell'auto, accendendo sirene e lampeggianti, ma niente, per tutta risposta la BMW volava via a 200 km/h per le strade semi deserte della città. Dopo un lungo inseguimento, il Suv tampona con violenza una delle altre volanti impegnate per fermare la BMW: il guidatore? Una giovane donna vestita in modo elegante. Agli agenti dice che è la compagna di un portiere di una squadra di calcio di A. Ha 33 anni e ha bevuto. Infatti, l'alcoltest segna due grammi per litro di sangue. Le accuse ora sono di eccesso di velocità, fuga e perdita del controllo dell'auto, alla responsabilità penale per la guida in stato di ebbrezza e macchina confiscata. I due poliziotti feriti ne avranno per quindici e venti giorni.

CONTROLLI DELLA POLSTRADA – Senza contare i controlli della Polstrada di Ragusa dello scorso weekend: un ragusano, di anni 23, è stato trovato, alle 3,00 del mattino di sabato, con un tasso pari a 1,21 (la soglia per l'illecito penale è 0,80 grammi di etanolo per litro); un altro ragusano di anni 33, è stato trovato, alle 04,19 del mattino di sabato, con un tasso pari a 1,58 (tre volte il limite); un vittoriese di anni 31, è stato trovato, alle ore 4,00 circa del mattino di domenica, con un tasso pari a 1,19. Due conducenti, autori di due diversi incidenti stradali avvenuti il primo quindici giorni fa nel territorio del Comune di Comiso ed il secondo dieci giorni fa sulla Ragusa Catania di Ragusa, dopo essere stati sottoposti ai controlli sono stati trovati positivi ai cannabinoidi.

TUTTI I LIMITI E LE MULTE – Occorre fare una distinzione, a seconda del tasso alcolemico. Tutti gl importi sono aggiornati, in base al rincaro 2013. Prima fascia: multa di 527 euro qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro. Scatta anche la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. E taglio di 10 punti-patente Seconda fascia: l'ammenda sale a 800 euro e l'arresto fino a sei mesi, se viene individuato un valore superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi (più la sospensione della patente da sei mesi a un anno). E taglio di 10 punti-patente Terza fascia: sanzione massima di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, per un valore superiore a 1,5 grammi per litro (più la sospensione della patente da uno a due anni). Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea. Ma se la macchina non è del trasgressore, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. E qualora per il guidatore che provochi un incidente sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, la patente è revocata.

NEOPATENTATI – Però, per chi ha la patente da meno di tre anni (neopatentato), c'è la tolleranza zero: non può mai bere neppure un goccio d'alcol prima di guidare. Lo prevede l'articolo 186-bis del Codice della strada. I conducenti che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche sono puniti con la sanzione di 163 euro (e taglio di 5 punti) qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a zero e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui il conducente provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. Per non correre nessun rischio, è utile fare delle prove da sé, col proprio alcoltest: vedi Alcolino.

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