Airbag difettosi: quasi 1 milione di Ford richiamate negli USA

Il mega richiamo ha a che fare con lo scandalo Takata degli airbag mortali che equipaggiamo decine di modelli nel mondo

7 gennaio 2019 - 10:50

Quando si parla di Takata non si può non associare la notizia al più grande richiamo che abbia mai coinvolto il maggior numero di auto nel mondo, un numero che cresce sempre di più a giudicare dal recente annuncio Ford che richiamerà oltre 950 mila auto solo negli USA per sostituire la carica airbag lato passeggero. Lo scandalo degli airbag difettosi Takata che ad oggi è collegato alla morte di 23 persone ha richiesto nuovi richiami di auto già convocate in un primo intervento e l'allungamento della lista di auto che vanno messe in sicurezza.

ALCUNI MODELLI HANNO OLTRE 10 ANNI Non è un richiamo come tanti per riparare un difetto di progettazione o una non conformità di produzione, visto che almeno nel caso di Ford il richiamo di 953 mila auto in Nord America è il 4 stadio di espansione di un grosso problema di sicurezza complesso da risolvere. Sia per i confini geografici che richiesdono richiami ciclopici  ben organizzati, sia perché molte delle auto coinvolte nello scandalo hanno ormai più di 10 anni. E con l'aumentare degli anni aumenta anche il rischio e la pericolosità che gli airbag possano liberare schegge metalliche incandescenti durante il gonfi aggio.

I MODELLI FORD RICHIAMATI Molte delle auto richiamate da Ford in questa tornata (782.384 negli Stati Uniti e 149.652 in Canada) non sono più in produzione e questo molto spesso rende difficoltoso rintracciare i proprietari. Ford ha fatto sapere che invierà una lettera di convocazione ai proprietari delle Ford Edge e Lincoln MKZ prodotte tra il 28 novembre 2008 e il 12 luglio 2010; Ford Ranger tra il 14 agosto 2008 e il 21 giugno 2014. Poi ci sono la Ford Fusion (in Europa venduta col nome Mondeo); MKZ e Mercury Milan prodotte dal 3 luglio 2008 al 29 luglio 2012 e infine la Ford Mustang tra l'8 giugno 2009 e il 16 dicembre 2011. Non è escluso che alcuni di questi modelli possano essere stati importati in Italia. Ad ogni modo sarà bene, in caso di dubbio, chiedere chiarimenti alla rete ufficiale o controllare online qui e in caso di conferma aderire alla campagna di sostituzione dell'airbag passeggero.

DALLO SCANDALO AL FALLIMENTO Ad oggi sono 23 le persone decedute a seguito dell'esplosione accidentale o del gonfi aggio degli airbag Takata in seguito ad altro incidente. Ricordiamo che lo scandalo che ha portato al fallimento di un autentico impero nella produzione di airbag e cinture di sicurezza, è legato al deterioramento degli airbag che sarebbe tanto maggiore al passare degli anni, quando le auto sono esposte a un ambiente umido e alle alte temperature. In queste condizioni infatti il contenitore metallico potrebbe deflagrare frantumandosi in pezzi che con il gonfi aggio dell'airbag diventano proiettili scagliati sui passeggeri. E secondo quanto emerso dalle indagini, il Costruttore sapeva della difettosità dei suoi airbag finché le autorità USA hanno aperto un fascicolo con il moltiplicarsi degli incidenti.

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