Aerodinamica attiva

Al fine di migliorare l’aderenza del veicolo occorre portare attenzione anche alla sua aerodinamica. Se la carrozzeria di un’auto non genera una sufficiente deportanza in certe situazioni, ad alta velocità, con particolare vento a sfavore, parte dell’auto (se non tutta) si può sollevare dal suolo generando così delle forti perdite di aderenza. Le case automobilistiche […]

8 Aprile 2011 - 09:04

Al fine di migliorare l’aderenza del veicolo occorre portare attenzione anche alla sua aerodinamica. Se la carrozzeria di un’auto non genera una sufficiente deportanza in certe situazioni, ad alta velocità, con particolare vento a sfavore, parte dell’auto (se non tutta) si può sollevare dal suolo generando così delle forti perdite di aderenza.

Le case automobilistiche intervengono per incrementare la deportanza, soprattutto sulle auto sportive ad alte prestazioni, con delle “parti mobili” denominate “spoiler attivi”, ovvero con dei dispositivi aerodinamici che si inseriscono e/o cambiano forma e/o inclinazione in base alla velocità sostenuta.

Queste “parti mobili attive” normalmente sono poste sulla parte posteriore dl veicolo, e vengono chiamati “spoiler”, ma possono essere poste anche su altre parti della carrozzeria o del fondo scocca e, in questi casi, prendono il nome di “diffusori” o “deflettori”.

Questi dispositivi sono utilizzati anche nel caso si verificasse una situazione d’emergenza in cui fosse necessaria una violenta frenata mentre si procede ad alte velocità: lo spoiler posteriore si solleva aumentando la deportanza sull’assale posteriore, incrementando l’azione frenante delle ruote posteriori che, a causa del beccheggio, tendono a sollevarsi.

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