Abbandonano l'auto in autostrada, la rimozione la paga il gestore

Abbandonano l'auto in autostrada, la rimozione la paga il gestore Il gestore di un tratto autostradale è stato obbligato a rimuovere un'auto dalla piazzola di un viadotto anche se era stata abbandonata da un automobilista

Il gestore di un tratto autostradale è stato obbligato a rimuovere un'auto dalla piazzola di un viadotto anche se era stata abbandonata da un automobilista

13 Giugno 2011 - 05:06

Il concessionario di un tratto autostradale è stato condannato a sostenere le spese di rimozione di un veicolo abbandonato presso una piazzola dell'autostrada di sua competenza nonostante tale mezzo fosse stato volontariamente abbandonato da qualcun altro.

RIFIUTO SPECIALE – A detta della Corte di Cassazione, con la sentenza numero 12529 della II Sezione Civile, un automezzo abbandonato in una piazzola autostradale costituisce un rifiuto a tutti gli effetti, anche se speciale, e come tale va trattato secondo la legge. L'articolo 14 del codice della strada è molto chiaro a riguardo: “Gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, noncheè delle attrezzature, impianti e servizi; b) al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze; c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta” ed è questa la base legislativa sulla quale la Cassazione ha intimato all'ente concessionario di sgomberare l'autostrada sostenendo le spese.

GIUSTIZIA SALVAGUARDATA – Si potrebbe pensare che, se la storia finisse qui, il modo migliore per disfarsi anonimamente di un veicolo sia quello di lasciarlo in autostrada, ma in realtà le cose non sono così semplici. L'ente concessionario della strada ha infatti la possibilità di rivalersi a termini di legge sul proprietario del veicolo, ammesso che si riesca a identificarlo. Non vale infatti il decreto legislativo numero 22 del 1997 che esprime la responsabilità dello smaltimento dei rifiuti a chi è titolare di diritti reali o personali, se questi abbia concorso nella violazione, o se esiste un titolo di dolo o colpa. Tale decreto ha validità generale ed è subordinato alla regolamentazione autostradale. Le aziende  che gestiscono le autostrade sono quindi messe in preallarme, anche se risulta difficile pensare che una loro eventuale rivalsa sul titolare dell'auto abbandonata possa non trovare accoglimento.

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